Coronavirus, Burioni: “Notevole efficacia di Pfizer e AstraZeneca (88% e 67%) contro infezione sintomatica da variante Delta”. Lo studio su New England Journal of Medicine
“Ottime notizie” ha scritto su Twitter il famoso virologo commentando i risultati di uno studio appena pubblicato sul New England Journal of Medicine: utilizzando dati raccolti nel Regno Unito i ricercatori hanno confermato un'efficacia dell'88% per il vaccino Pfizer e del 67% per AstraZeneca contro l'infezione sintomatica da variante Delta

TRENTO. “Ottime notizie, i vaccini (Pfizer e AstraZeneca) conservano una notevole efficacia contro l'infezione sintomatica da variante Delta”. Così il noto virologo Roberto Burioni su Twitter ha commentato i risultati di uno studio appena pubblicato sul New England Journal of Medicine: i ricercatori hanno infatti confermato un'efficacia dell'88% per il vaccino Pfizer e del 67% per AstraZeneca nel proteggere dall'infezione sintomatica da variante Delta.

Sulla prestigiosa rivista medica, gli autori dello studio hanno utilizzato i dati raccolti dai pazienti positivi nel Regno Unito. Come già anticipato da diverse fonti, l'efficacia di una sola dose di vaccino (sia per quanto riguarda Pfizer/BioNTech che per AstraZeneca, che hanno registrato valori simili) diminuisce nettamente con la variante Delta rispetto alla Alpha: dal 48.7% al 30,7%.
Diversi invece i risultati ottenuti dai due vaccini nelle persone che hanno ricevuto il ciclo completo. L'efficacia di Pfizer nel proteggere da infezione sintomatica da variante Delta con due dosi si mantiene alta all'88% (con l'Alpha era al 93.7%) mentre con AstraZeneca la protezione scende dal 74,5% nei confronti della variante Alpha al 67% con la Delta.






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