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A Trento il G7 sull'Intelligenza Artificiale? Non c'è l'ufficialità ma il capoluogo si candida: ''Opportunità a cui stiamo lavorando da tempo''

La notizia è stata lanciata dal direttore dell'autorevole rivista specializzata Key4biz durante un convegno dal titolo ''AI per la trasformazione digitale delle amministrazioni locali'' ma non c'è ancora l'ufficialità e mancano ancora diversi passaggi tecnici per averla. Trento, comunque, sarebbe pronta ed è ufficialmente candidata

Di Luca Pianesi - 29 novembre 2023 - 15:56

TRENTO. Per Key4biz, quotidiano italiano specializzato in Telecomunicazioni, Media, Internet e Games, la notizia è già ufficiale: il G7 sull'Intelligenza Artificiale si terrà a Trento. E la conferma l'ha data il direttore della stessa rivista, Raffaele Barbiero, in apertura della conferenza a Trento dal titolo ''AI per la trasformazione digitale delle amministrazioni locali''. ''Trento - ha detto in apertura dei lavori - sarà la sede del prossimo G7 sull’intelligenza artificiale. E’ uno scoop che voglio darvi per iniziare la giornata di lavori''.

 

Da Trentino digitale, però, frenano e parlano di ''Trento candidata'' ad ospitare questo importantissimo evento perché ancora l'ufficialità non c'è e su certi temi è bene muoversi con grande cautela. L'evento, infatti, sarebbe di quelli epocali per la città perché parteciperebbero i ministri e sottosegretari dei governi del G7 competenti sull’AI. Una riunione dove potrebbero essere tracciate le future direttrici che riguardano quella che a tutti gli effetti appare come una rivoluzione globale in ogni ambito.

 

Ma alla fuga in avanti fatta dal direttore della rivista Key4biz ancora vanno aggiunti molti tasselli organizzativi e amministrativi per poter dire che Trento sarà sede del prossimo G7 sull'intelligenza artificiale e dunque è bene muoversi con prudenza.

 

Sul tavolo dei relatori della conferenza di Trento, proprio in attesa di prendere la parola da Barberio, sedeva anche il presidente di Trentino Digitale, Carlo Delladio, che, incalzato sul tema ha risposto così: “Non siamo colti di sorpresa, è un’opportunità a cui stiamo lavorando da tempo. Il Trentino ha avviato una strategia articolata per l’innovazione e la digitalizzazione del proprio territorio, che ci vede impegnati in settori strategici quali l’intelligenza artificiale, la cybersecurity, cloud e reti. Siamo lusingati da tanta attenzione”.

 

Ad un anno dall’esordio sul mercato di Open Ai, Trento ha ospitato la conferenza scientifica dal titolo “AI per la trasformazione digitale delle amministrazioni locali”. L’iniziativa è stata organizzata da Trentino Digitale, in collaborazione con le altre tre società inhouse del Cerchio ICT: Lepida (Bologna), Pasubio Tecnologia (Schio) e Südtiroler Informatik - Informatica Alto Adige. L'evento è stato organizzato in modalità ibrida: la fisicità dell’evento tradizionale, in presenza nelle sedi delle quattro società (Trento, Bolzano, Bologna e Schio), che si somma alla virtualità dell’evento online.

 

Aprendo la conferenza, Raffaele Barberio, direttore di Key4biz, ha ricordato come “il dibattito sull’intelligenza artificiale è ancora caratterizzato da luoghi comuni, anche se la usiamo già da decenni. Ci sono molte opportunità, insieme ai rischi che accompagnano ogni cambiamento tecnologico. La partita più delicata si svolge quando l’intelligenza artificiale si coniuga con i territori, a livello locale”.

 

Un approccio condiviso da Carlo Delladio, presidente di Trentino Digitale: “L’intelligenza artificiale è passato, presente e futuro. A noi interessa capire come l’intelligenza artificiale cambierà la nostra vita, quali implicazioni etiche andranno presidiate e il nostro modo di operare. Il nostro obiettivo è rendere il sistema pubblico più economico, efficiente e efficace, e l’intelligenza artificiale ci può aiutare in questo”. Delladio ha posto un primo punto di attenzione: “L’intelligenza artificiale si nutre di dati. Questi devono possedere il requisito della certezza e noi dobbiamo rendere credibili i dati”.

 

Da Trentino Digitale arriva anche una prima verifica sullo stato dell’arte dello sviluppo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. Il direttore generale, Kussai Shahin: “Stiamo sviluppando da tempo progetti concreti con Fbk, Università degli studi di Trento e Provincia autonoma di Trento. Il Trentino è attualmente un laboratorio perché l'intelligenza artificiale andrà a migliorare i servizi e le risposte della pubblica amministrazione a favore di cittadini ed imprese. La stessa inciderà in settori diversi, quali la sicurezza pubblica con nuovi sistemi di controllo e il monitoraggio del territorio”.

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