Erano 480 per 60 posti disponibili, inaugurato l'anno accademico di Medicina a Bolzano
A dare il benvenuto ai futuri medici è stato l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e salute, Hubert Messner

BOLZANO. Le aule del Polo Universitario Claudiana di Bolzano hanno ripreso vita lunedì 29 settembre, segnando l'inizio del nuovo anno accademico per il corso di laurea in lingua inglese "Medicine & Surgery". A dare il benvenuto ai futuri medici è stato l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e salute, Hubert Messner, che ha esortato gli studenti a "seguire la propria strada con curiosità, impegno e umiltà", sottolineando come la formazione non sia solo sui libri, ma anche nel confronto quotidiano e nell'esperienza clinica.
Obiettivo del corso di studi è quello di sopperire alla carenza di medici, di rendere l'Alto Adige un presidio medico più attrattivo e di offrire nuove prospettive professionali. Per l'anno accademico 2025/26 sono 60 i posti disponibili che sono stati assegnati attraverso un test di ammissione. In totale si sono candidati circa 480 interessati da tutto il mondo, di cui 365 hanno preso parte all'esame.
Il corso è promosso dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con la Provincia Autonoma di Bolzano e l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige. Le lezioni teoriche e le esercitazioni pratiche hanno luogo al Polo Universitario per le professioni sanitarie Claudiana, mentre la formazione clinica si svolge all'Azienda Sanitaria della Provincia, così come nelle strutture della rete ospedaliera provinciale.
Come sostegno finanziario l'Università Cattolica mette a disposizione borse di studio basate sul merito e sul reddito. Inoltre, gli studenti con attestato di bilinguismo possono richiedere un assegno di studio, a condizione di impegnarsi a lavorare almeno per quattro anni, entro un decennio dal completamento della formazione specialistica, nel Servizio Sanitario pubblico dell'Alto Adige.












