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Dall'Agrifood, distillati e birre alla gestione delle aree verdi, al via i corsi di alta formazione della Fondazione Mach

Si arricchisce l'offerta formativa della realtà di San Michele all'Adige. Un nuovo corso per tecnico superiore della produzione, trasformazione e valorizzazione della filiera agrifood (comparto bevande), alla sua prima edizione. Sesta edizione invece del corso per tecnico del verde. Iscrizioni entro il 10 ottobre e partenza a gennaio 2018 per i due corsi di durata biennale

Di Cinzia Patruno - 15 settembre 2017 - 20:49

SAN MICHELE. Dalla filiera agrifood per diventare esperti nella produzione di distillati, birra e succhi di frutta alla gestione delle aree verdi. Queste le proposte della Fondazione Edmund Mach, alla quale aderiscono circa 1.000 persone ogni anno.

 

In momenti di crisi lavorativa come quello attuale, è indispensabile puntare sulla formazione e sulla valorizzazione delle proprie competenze tecniche. Un'offerta formativa quella della realtà di San Michele All'Adige che si divide tra 'Istruzione e formazione scolastica', 'Formazione specialistica post-diploma' e 'Universitaria', ma anche un aggiornamento permanente degli agricoltori. Le iscrizioni scadono il 10 ottobre, mentre i corsi partono il prossimo gennaio. 

 

"Il corso per tecnico del verde - spiega Marco Dal Rì, dirigente del Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Mach – è ormai collaudato e ha già diplomato tecnici che hanno poi trovato sbocchi professionali rilevanti. Siamo fieri della novità riguardante il corso bevande, un unicum a livello nazionale. Il corso sarà parallelo a quello enologico già esistente e tratterà una tematica, relativa a grappe, distillati e birre artigianali, in cui la Fondazione vanta un'esperienza notevole".

 

La novità del 2018 è il corso per tecnico superiore della produzione, trasformazione e valorizzazione della filiera agrifood (comparto bevande), rivolto a chi è in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore in ambito enologico, agrario, chimico, biologico o di specifiche esperienze professionali e formative certificate nel settore (Qui info e iscrizioni).

 

Il corso forma esperti specializzati nella produzione di bevande, come distillati, sidro, birra e succhi di frutta, ma non solo. I tecnici sono in grado di gestire l’intera filiera, dalla scelta delle materie prime, passando per la trasformazione fino alla promozione e valutazione dei prodotti.

 

Al termine del corso, l'esperto sarà in grado di agire in ambiti di intervento quali distillerie, birrifici e aziende produttrici di bevande, alcoliche e non, a conduzione artigianale, ma anche a carattere industriale, così come le capacità per offrire la propria consulenza in piccoli impianti.

 

Riaprono inoltre le iscrizioni al corso per tecnico del verde, giunto ormai alla sua sesta edizione. Le modalità sono rimaste invariate: l'offerta formativa ha durata biennale per un totale di 3.000 ore. L'obiettivo è quello di formare specialisti in grado di intervenire, eventualmente interagendo con altri professionisti e tecnici (agronomi, architetti, paesaggisti, ecc.), su aspetti e problematiche tecnico-gestionali relativi alla produzione e al controllo di materiale florovivaistico, senza dimenticare progettazione, realizzazione e gestione ordinaria e straordinaria di aree verdi (Qui info e iscrizioni).

 

"Per i costi d'iscrizione ed eventuali borse di studio - conclude Dal Rì - valgono le stesse regole dell'Università di Trento. Le tasse vanno calcolate sulla base dei parametri Isee, mentre i sussidi vengono erogati dall'Opera Universitaria".

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