La Sat piange Ettore Zanella: ''Perdiamo un punto di riferimento''
Un uomo con la montagna nel cuore, che ebbe modo, durante la sua lunga vita, di dare spazio fino in fondo alla passione per l’escursionismo. Il legame con Sat era fortissimo, in particolar modo con i soci del capoluogo, che il mese scorso gli conferirono il riconoscimento di socio settantennale della sezione cittadina

TRENTO. Si è spento Ettore Zanella e la Sat si unisce al cordoglio dei familiari.
"Quando perdiamo soci così attivi e presenti nelle sezioni e con un bagaglio di attività così intenso – ricorda Claudio Bassetti, presidente della Sat centrale - è sempre un momento di grande commozione. Zanella è tra quelle persone che hanno tracciato un solco di impegno, entusiasmo e lavoro, ma a volte anche fatiche. Volti, immagini e azioni che rimarranno un patrimonio del nostro sodalizio".
Gran escursionista e camminatore, classe 1925, Ettore Zanella è stato un punto di riferimento nel mondo satino.
Capo gita storico fu vice presidente della sezione cittadina dal 1990 al 1992, mentre dal 1993 al 1998 ricoprì la carica di presidente.
Instancabile motore della Sat, Ettore Zanella ricoprì anche il ruolo di consigliere della Sat centrale e consigliere centrale del Cai.
Un uomo con la montagna nel cuore, che ebbe modo, durante la sua lunga vita, di dare spazio fino in fondo alla passione per l’escursionismo. Il legame con Sat era fortissimo, in particolar modo con i soci del capoluogo, che il mese scorso gli conferirono il riconoscimento di socio settantennale della sezione cittadina.
"Un’ immagine sempre viva la sua – ricorda la vice presidente di Sat centrale Maria Carla Failo – nonostante l’età si dilettava ancora con lunghissime passeggiate in città, sempre accompagnato dalla moglie Luciana. Era un piacere incontrarlo, per qual suo carattere affabile, che sempre si interessava alla vita della sezione e di SAT".
Molti amici ricordano inoltre la sua attività nel negozio della Bailo in piazza Santa Maria che gestiva insieme alle figlie.














