Nuove webcam e cannoni in azione, il Bondone è pronto e spiega i segreti tra innevamento e battitura
Tante le novità e molto il lavoro ‘non visibile’ messo in campo per migliorare e incrementare la sicurezza in pista e l’efficienza dei sistemi di innevamento. Come funziona un cannone? Quante ore lavora un gatto delle nevi? Per spiegare e omaggiare gli sforzi dei propri collaboratori, ecco due brevi video di Trento Funivie. Ci si muove anche alle Viote

TRENTO. Ormai ci siamo, il Bondone è pronto per accogliere sciatori e snowboardisti. I cannoni sono in funzione e le premesse di un'apertura anticipata della stazione sciistica ci sono tutte, salvo scherzi delle temperature.
Tante le novità e molto il lavoro ‘non visibile’ messo in campo per migliorare e incrementare la sicurezza in pista e l’efficienza dei sistemi di innevamento. Tra le novità anche l'installazione delle nuove webcam panoramiche: in qualunque punto ci si trovi, è possibile vedere la situazione in tempo reale e lasciarsi ingolosire dalle piste sempre più bianche (Qui link alle webcam).
Proprio per spiegare e omaggiare gli sforzi dei propri collaboratori, la società Trento Funivie ha realizzato due brevi video-documentario in collaborazione con Prinoth e Technoalpin, produttori italiani leader rispettivamente nel settore dei mezzi battipista e dei sistemi di innevamento programmato, per raccontare il 'dietro le quinte', dalla preparazione delle piste all'innevamento programmato, dalla battitura alla messa in sicurezza dell’area sciabile
Come funziona un cannone? Quante ore lavora un gatto delle nevi? Sono alcune delle domande alle quali danno risposta due video realizzati da Trento Funivie sulle piste del Monte Bondone. L’obiettivo è quello di far conoscere il lavoro 'nascosto' della preparazione delle piste, dall'innevamento programmato fino alla battitura.
Proprio durante l’estate/autunno 2017 il sistema di innevamento, ormai obsoleto, ha subito una importante riqualificazione nella centrale di Vason grazie ad un rinnovo del layout idraulico ed elettrico che permetterà – unitamente al livellamento del piano sciabile iniziato lo scorso anno e proseguito durante il 2017 - di ridurre notevolmente i tempi di innevamento programmato e garantire quindi aperture anticipate delle piste e maggiore sicurezza per gli sciatori.
Aumenta anche la potenza di fuoco in dotazione a Trento Funivie: cento cannoni ad alta pressione e quaranta generatori a bassa pressione tra fissi e mobili in grado di grado di coprire il 100% delle piste stanno entrando in funzione in questi giorni sfruttando ogni finestra fredda per preparare al meglio il fondo del piano sciabile.
Anche i cannoni al centro fondo delle Viote sono entrati in funzione. Un'altra buona notizia per la località, che nelle scorse settimane è riuscita a trovare la quadra per la battitura e la gestione delle piste. Dopo una trattativa diretta è stato trovato l'accordo per un anno con il gestore uscente.

Insomma, tutto è pronto, non resta che preparare attrezzatura e lamine.














