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Ztl in centro storico? I disabili costretti ad andare a piedi perché il pulmino non può entrare

Succede che in Piazza Mostra alcuni utenti del centro Anffas Per.La debbano scendere e attraversare a piedi il porticato perché i mezzi con più di 9 posti non possono circolare in zona traffico limitata. "Al momento è accettabile ma cosa succederà quando tutta la piazza verrà chiusa?"

Di Luca Pianesi - 25 novembre 2017 - 06:28

TRENTO. E quando, a breve, tutta Piazza Mostra diventerà Ztl cosa succederà? Se lo chiedono gli autisti dei vettori privati che accompagnano i ragazzi disabili in centro. Se lo chiedono gli operatori del centro Anffas Per.La, perché il problema, in parte, già esiste. Alcuni ragazzi disabili, infatti, sono costretti a scendere dal pulmino in Piazza Mostra e poi, che piova o fischi il vento, ci sia il sole o la neve, devono raggiunge a piedi la struttura di assistenza. Perché? Perché più in là c'è la Ztl e all'interno di questa area i pulmini dei vettori privati, con più di 9 passeggeri, non possono circolare.

 

Accade, quindi, che al termine di corse lunghe, che magari vedono salire a bordo più ragazzi con disabilità e che quindi necessitano di mezzi dotati di più di 9 posti, al termine della corsa, al momento di accompagnare gli utenti, per esempio, del centro Anffas Per.La del Passaggio Teatro Osele, non possono risalire via Suffragio ma devono fermarsi in Piazza Mostra. "E' vero, succede questo - spiega Andrea Bosetti uno dei responsabili di Anffas Trentino Onlus - e due/tre ospiti del centro, effettivamente, sono costretti a scendere dal pulmino in piazza Mostra per poi raggiungere a piedi la struttura che dista una quarantina di metri. Se piove o è brutto tempo c'è il porticato e loro camminano tutti e hanno un grado di autonomia tale da poter percorrere quel tratto da soli ma certo ci fosse qualcuno con la carrozzina o con altri tipi di problemi la questione sarebbe più complicata".

 

Bosetti prosegue spiegando che lui comprende le esigenze del Comune, che sta cercando di liberare il centro storico dai mezzi più grossi "e penso che anche le aziende private di trasporto debbano organizzarsi in questo senso. Se si sa che c'è questo la normativa prevede - aggiunge - dovranno cercare di rinnovare il parco mezzi. Ma al tempo stesso capisco anche che sia difficile. Non è che tutti hanno le possibilità di acquistare un mezzo nuovo ad hoc. Per ora, però, possiamo dire che la questione è sotto controllo. I ragazzi riescono ad essere autonomi per quel tratto di strada. Diverso discorso per quando allargheranno la Ztl a tutta Piazza Mostra. Lì dovremo pensare a nuove strategie perché un conto è camminare da soli 30/40 metri un conto se diventano 400/500. Ma siamo sicuri che troveremo la soluzione migliore".

 

Sul tema il vicesindaco Biasioli non si scompone: "I mezzi con portata superiore ai 9 posti non possono passare per via Suffragio (che è il lato dove si troverebbe l'accesso al centro Per.La ndr) perché ci sono dei problemi di stabilità della pavimentazione in quel punto. In altre zone abbiamo concesso delle deroghe, invece. Per quanto riguarda Piazza Mostra stiamo ancora attendendo il progetto finale che riqualifichi la piazza. Ancora non possiamo dire cosa succederà. Sicuramente faremo in maniera tale da andare incontro anche alle esigenze del centro di Passaggio Teatro Osele".   

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