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Trento
28 ottobre | 17:51

Chiusura dell'ufficio postale di via Scopoli. Il Pd del Centro Storico: "Poste Italiane torni sui propri passi: troppo distante la sede di via Gazzoletti, soprattutto per gli anziani"

Proteste a raffica da parte degli utenti e adesso è arrivata anche la presa di posizione del circolo Pd Centro Storico Piedicastello che sottolinea come "il bacino di riferimento di questo ufficio è ben più ampio del solo rione di Cristo Re. Si tratta di tutta la nostra circoscrizione n. 12 da Vela e Campotrentino, da Solteri fino a Piedicastello. Le persone, soprattutto quelle anziane, sono spaventate dal dover attraversare la ferrovia per arrivare fino in Via Gazzoletti"

Chiusura dell'ufficio postale di via Scopoli

TRENTO. Proteste a raffica e, adesso, arriva anche la decisa presa di posizione del circolo Pd Centro Storico.

 

Il problema? La chiusura dell'ufficio postale di via Scopoli 53, nel quartiere di Cristo Re, un punto di riferimento non solamente per il rione situato ai margini del centro cittadino, ma anche per le comunità di Piedicastello, Vela, Campotrentino e Solteri.

 

Poste Italiane aveva comunicato nei giorni scorsi che è in atto la ri organizzazione (leggasi: chiusura) di cinque uffici postali all'interno del Comune di Trento, con annessa spiegazione che Trento 4 in via Giovanni Antonio Scopoli 53, Ravina, Via Berlina 5, Villazzano in via della Villa 24, MotorizzazioneLungadige San Nicolò 14 e Martignano. A tal proposito si ricorda che l’ufficio Trento 2, dotato di Atm in funzione 24 ore su 24 dista 1,06 km dall’ufficio che sarà chiuso, Trento 4, e 1,78 km da Motorizzazione. L’ufficio Trento 9, anch’esso dotato di atm disponibile 24 ore su 24, dista 2,28 km dall’ufficio di Ravina. L’ufficio postale di Villazzano è distante 2,23 km da Trento 3 che continuerà ad essere a disposizione dei cittadini con atm in funzione 24 ore su 24. Infine, l’ufficio postale Cognola, aperto al pubblico 6 giorni a settimana, dista 1,89 km dall’ufficio postale di Via Bellavista Martignano, dotato di atm disponibile 24 ore su 24 e che continuerà ad essere aperto tre giorni a settimana”. (QUI ARTICOLO).

 

Una spiegazione decisamente insufficiente e per nulla "consolatoria", considerando i tantissimi utenti che giornalmente utilizzano gli sportelli della struttura di via Scopoli e il chilometro di distanza tra la struttura che verrà chiusa e la sede di via Gazzoletti rappresenta comunque un grosso problema, soprattutto per le persone anziane.

 

E poi viene indicata la distanza dall'ufficio situato alla Motorizzazione, anch'esso però oggetto di riorganizzazione. Senza considerare che, in quest'ultimo caso, la distanza raddoppia e gli utenti sarebbero costretti ad attraversare l'Adige e camminare lungo una strada assai trafficata.

 

"Il circolo Pd Centro Storico Piedicastello - si legge nella nota ufficiale - esprime la preoccupazione degli abitanti del territorio per la notizia dell’imminente chiusura dell’ufficio postale di Via Scopoli 53. Questo servizio pubblico è evidentemente importante, vista la continua coda di utenti che lo frequentano. Oltre alle persone, anche anziane, che apprezzano di poter recarsi a piedi allo sportello e che sono spaventate dal dover attraversare la ferrovia per arrivare fino in Via Gazzoletti, il bacino di riferimento di questo ufficio è ben più ampio del solo rione di Cristo Re. Si tratta di tutta la nostra circoscrizione n. 12 da Vela e Campotrentino, da Solteri fino a Piedicastello. E poi anche tutti coloro di passaggio che nonostante la carenza dei parcheggi arrivano in via Scopoli, oltre anche ai tanti giovani e studenti che ritirano e scambiano pacchi postali. Pertanto si sollecita un ripensamento di questo tipo di decisione che finge di essere riorganizzativa. L'on-line esiste ma deve coesistere con il bisogno anche di una presenza fisica di questi servizi".

 

Il sindaco Franco Ianeselli, riguardo la chiusura degli uffici postali di Villazzano e Ravina, aveva annunciato la propria intenzione di scrivere una lettera a Poste Italiane per esprimere la totale contrarietà dell'Amministrazione e di rivedere le decisioni prese (QUI ARTICOLO). Adesso, dopo la presa di posizione di uno dei circoli del partito più importante della coalizione di centro sinistra, il primo cittadino potrebbe muoversi anche per chiedere che l'ufficio di via Scopoli rimanga aperto.

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