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Al Galilei si potrà studiare l'Intelligenza artificiale. In dirittura d'arrivo il progetto, unico in Italia, di Scienze applicate

Ogni anno gli studenti del liceo si collocano ai vertici delle diverse sfide dall'informatica alla matematica, tanti i premi vinti nelle "Olimpiadi", mentre recentemente spicca il primo posto nella Robocup. La dirigente: "Gruppo di lavoro con università e Fbk. Le materie restano tutte e si aggiungono ore di Ai in inglese"

Pubblicato il - 30 July 2018 - 13:07

TRENTO. Il liceo Galileo Galilei, sede dell'Aif-associazione italiana per l'insegnamento della fisica e membro di Starr, la rete per la robotica, allarga l'offerta formativa e inserisce tra le proposte il corso di Scienze applicate, il nuovo indirizzo di Intelligenza artificiale. Il via è previsto per settembre 2019.

 

Ogni anno gli studenti del liceo si collocano ai vertici delle diverse sfide dall'informatica alla matematica, tanti i premi vinti nelle "Olimpiadi", mentre recentemente spicca il primo posto nella Robocup junior 2018 per la creazione di un sofisticato sistema di robot che gioca a calcio (Qui articolo).

 

In vista dell'avvio del nuovo corso di formazione, la dirigente Tiziana Gulli, già insegnante di informatica per 26 anni, ha iniziato a lavorare al progetto. 

 

"A breve - spiega la dirigente - creeremo un gruppo di lavoro con università e Fondazione Bruno Kessler, così come gli insegnanti del liceo per rivedere i curricula, cioè le materie di insegnamento. Il nuovo corso si caratterizza non solo per l'intelligenza artificiale, ma anche per esempio per la filosofia della scienza. Se si decide di cambiare anche l'esame di maturità, dovremo chiedere pure l'autorizzazione al Ministero".

 
Il nuovo percorso, unico in Italia, prevede una selezione basata sulle competenze per partire a settembre 2019 con una classe di 25 studenti.

 

Le materie del liceo - conclude Gulli - devono restare tutte. Le ore dedicate all'intelligenza artificiale sono in inglese in quanto i testi di riferimento sono in questa lingua. In prospettiva sono tanti gli sbocchi lavorativi e universitari: l'intelligenza artificiale (l'abilità di un sistema tecnologico nel risolvere problemi) si applica in campi molto diversi, come medicina, produzione industrialesicurezza".

 

In questa proposta dovrebbe rientrare anche la collaborazione del Comune di Trento. I sistemi di intelligenza artificiale hanno bisogno di dati per 'addestrarsi'. L'Amministrazione comunale potrebbe, in questo caso, mettere a disposizione alcune sue banche dati e il liceo potrebbe restituire analisi, elaborazioni e trend.

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