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Al via la XXIII edizione dei Giochi olimpici invernali. Tra gli azzurri anche 5 studenti dell'Università di Trento

Ai giochi sono presenti Nadya Ochner, Riccardo Tonetti, Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Pilzer. A Casa Italia non mancheranno le bollicine di TrentoDoc

Pubblicato il - 08 febbraio 2018 - 13:32

TRENTO. Ci sarà anche una rappresentanza dell'Università di Trento nella delegazione azzurra che si presenterà in Corea del Sud per i XXIII giochi olimpici invernali che si aprono oggi al PyeongChang Olympic Stadium. Una presenza importante che va ad aggiungersi a quella delle cantine Ferrari protagonisti ai giochi Olimpici: le bollicine Trentodoc, infatti, sono state scelte ancora una volta come brindisi ufficiale di Casa Italia a PyeongChang

 

Per quanto riguarda l'Università, la convocazione riguarda cinque TOPSport, che hanno scelto il programma di doppia carriera studio/sport proposto dall’Ateneo trentino per chi vuole conciliare attività agonistica e formazione universitaria. A portare i colori di UniTrento saranno Nadya Ochner, Riccardo Tonetti, Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Pilzer.

 

Nadya Ochner, studentessa al quarto anno di Giurisprudenza, è in gara per lo snowboard (parallelo). Alla sua seconda esperienza olimpica (ha partecipato alle Olimpiadi di Sochi nel 2014), questa atleta delle Fiamme Oro e della nazionale italiana assoluta, nel 2017 ha vinto la medaglia d’oro nella gara di Coppa del Mondo di Winterberg (Germania) e nel 2015 è stata premiata con il bronzo all’Universiade Invernale di Granada (Spagna).

 

Passando allo sci alpino, c’è Riccardo Tonetti, studente della laurea magistrale in Management (sta scrivendo la tesi), atleta nelle fila delle Fiamme Gialle e dal 2014 nella nazionale italiana assoluta A. Lo scorso anno ha partecipato ai Mondiali di St. Moritz e alla Coppa del Mondo. Sempre nel 2017 è salito sul terzo gradino del podio della gara di Coppa Europa a Oberjoch (Germania).

 

Due gli atleti TOPSport per il pattinaggio di velocità su ghiaccio. Davide Ghiotto, studente al terzo anno di Filosofia, del gruppo Cosmo Noale Ice e membro del club olimpico – elite della nazionale italiana. Ha disputato i mondiali assoluti singole distanze 2017, sempre a Pyeongchang, guadagnando il 5° posto sui 10.000m e stabilendo il record italiano. Alle Universiadi Invernali del 2017 (ad Almaty, Kazakshtan) ha vinto ben due medaglie d’oro: sui 5.000m e 10.000m (su cui ha stabilito il record di pista). Michele Malfatti, invece, è studente al terzo anno di Ingegneria industriale, membro dello Sporting club Pergine e atleta della nazionale italiana assoluta. Nel 2017 ha preso parte agli ISU World Championships – distanze singole a Gaugneung (sempre in Corea del Sud), gareggiando sui 5.000m (10° posto). Si è aggiudicato il terzo posto alla ISU World Cup di Heerenween (Paesi Bassi) nel 2016.

 

Infine, c’è Andrea Pilzer, atleta del curling, dottorando UniTrento, laureato TOPSport prima in Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni e poi nella magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni. Dell’Associazione Curling Cembra, fa parte della nazionale italiana assoluta. Numerose le sue partecipazioni a competizioni internazionali di prestigio, quali i Mondiali a Halifax del 2015 e a Edmonton nel 2017, e gli Europei a Stavander 2013, a Champéry 2014, a Esbjerg 2015, a Glasgow 2016 e a San Gallo 2017. La sua partecipazione a Pyeongchang 2018 è un successo storico e segna la prima qualificazione olimpica della nazionale italiana di curling (l’unica altra partecipazione è stata a Torino 2006, dove la nazionale aveva un posto riservato in qualità di nazione ospitante).

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