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Ciclovia del Garda, si parte in autunno per collegare Riva alla Galleria Orione

La Ciclovia del Garda è un anello di circa 140 chilometri che è stata inserita tra le grandi ciclovie italiane un lavoro che abbiamo fatto in sinergia con Lombardia e Veneto. Un progetto di interesse nazionale e coordinato dal Trentino

Pubblicato il - 08 agosto 2018 - 11:32

RIVA DEL GARDA. Un biglietto da visita di presentazione del Trentino, un'opera in grado di coniugare infrastruttura e paesaggio. Ecco l'identikit della Ciclovia del Garda.

 

Questa l'iniziativa presentata nel progetto Unità funzionale 1, cioè quello che è chiamato a collegare Riva del Garda alla Galleria Orione per 2.616 metri. Dopo l'inaugurazione della parte lombarda, anche il Trentino inizia a muoversi per iniziare i lavori del tratto di competenza (Qui articolo). 

 

Un’opera ormai prossima, visto che si prevede di appaltare la prima parte di lavori, da Riva al sottopasso Ponale, tra settembre e ottobre di quest’anno.

 

“La Ciclovia del Garda è un anello di circa 140 chilometri che è stata inserita tra le grandi ciclovie italiane - spiega l'assessore Mauro Gilmozzi - un lavoro che abbiamo fatto in sinergia con Lombardia e Veneto. Un progetto di interesse nazionale e coordinato dal Trentino".

Sono in particolare due i tratti di competenza trentina per un raccordo con le sponde veronese e bresciana: il tratto che collega Torbole a Malcesine, 5.524 chilometri di lunghezza, e quello da Riva a Limone, 6.648 chilometri.

 

L'importo previsto per portare a termine questi 11.851 chilometri è di circa 44.870 milioni di euro, 25 milioni dei quali per il tratto fino a Limone.

 

"Attualmente il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - aggiunge l'assessore - ha già finanziato i primi tre progetti, uno per territorio, quindi seguiranno gli ulteriori lotti. Per il Trentino si tratta di un progetto di circa 25 milioni di euro, 12,5 dei quali nell’accordo con il Ministero, 3 a carico delle amministrazioni comunali interessate e il rimanente a carico della Provincia".

 

L’appalto imminente riguarda appunto l’Unità funzionale 1, questa è suddivisa in due parti: la prima, da Riva al sottopasso dell’ex strada del Ponale, ha una lunghezza di 1.535 metri per un costo di circa 1 milione di euro e dovrebbe partire entro il prossimo autunno.

 

Il secondo tratto, dalla Galleria Panda alla Galleria Orione, ha una lunghezza di 1.136 metri e un costo preventivato di 5 milioni di euro e si prevede di andare in appalto tra dicembre 2018 e gennaio 2019.

 

Il progetto punta a conservare i tratti celebri (e celebrati) del paesaggio gardesano, cioè a preservare integrità, omogeneitànaturalità, ma soprattutto privilegiare un inserimento omogeneo dell’opera più che un suo mimetismo.

 

In particolare, nella seconda parte fino alla Galleria Orione sono previste tre gallerie paramassi, progettate come un vero e proprio cammino di scoperta dei paesaggi trentini.

 

All’esterno le gallerie si inseriscono nell’ambiente naturale in modo non artefatto, ma riprendendo gli elementi architettonici del paesaggio, con alternanza di chiaro e scuro e linee che riprendono il versante montuoso, all’interno invece vi saranno arcate dipinte con i principali elementi di interesse del Trentino e parapetti che si possono trasformare in portabiciclette. 

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