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Contro Salvini una sommossa epistolare: 10.000 cartoline per ricordare chi muore in mare (e chi non li salva)

Il mese di giugno è stato quello con più morti in mare di sempre (1 ogni 5 persone sbarcate). L'obiettivo dichiarato dai promotori dell'iniziativa è "spedire 10.000 cartoline tra il vintage e il trash, al Ministero dell’Interno: scorci di luoghi ameni d’Italia, sfondo dei tragici naufragi d’estate". Ecco come fare a partecipare

La cartolina di Antonella Romano
Di Luca Pianesi - 13 luglio 2018 - 13:18

TRENTO. E' una sommossa epistolare. Immagini satiriche, ciniche, alcune ai limiti del disturbante, perché a questo devono servire: "Vogliamo spedire 10.000 cartoline tra il vintage e il trash, al Ministero dell’Interno: scorci di luoghi ameni d’Italia, sfondo dei tragici naufragi d’estate". Si chiama "Solo in Cartolina" ed è una campagna pensata, realizzata e promossa da un collettivo indipendente di creativi da tutta Italia i cui nomi rispondono a Michela Locati, Nicole Romanelli, Pietro Gregorini, Verdiana Festa, Sara Consolato e Federica Michieletti.

 

Una campagna che è partita da una delle tante frasi pronunciate dal ministro Salvini nella sua crociata contro i migranti e contro le Ong. "Non vedranno più l'Italia se non in cartolina'', ha detto il leader della Lega riferendosi alla navi umanitarie che negli anni hanno salvato tantissime vite in mare aiutando (a prescindere da come la si pensi politicamente) l'Italia a far morire meno persone possibili nel Mediterraneo, dando priorità assoluta alla vita e alla persona. Da quando si è insediato il Governo Lega-5 Stelle, le cose sono cambiate: nel mese di giugno per 5 persone sbarcate ne è morta una (QUI L'APPROFONDIMENTO CON I DATI). Mai si erano raggiunti livelli così drammatici di morti nel Mediterraneo. Un dato che, ovviamente, coincide con l'inizio della ''guerra'' dello Stato italiano alle Ong, coincide con l'inizio della mediatica ''chiusura dei porti'' e coincide con un numero equivalente di sbarchi al passato (abbiamo avuto comunque 3.195 arrivi in un mese: a maggio erano stati 3.963, ad aprile 3.171, a marzo 1.049).

 

Proprio per questo è nata l'iniziativa ''Solo in Cartolina''. ''Stiamo chiedendo ai creativi di tutta Italia di inviarci i loro Saluti e Baci dalle località di mare che preferiscono - spiegano sul sito - mostrando quello che accade davanti ai nostri occhi ogni estate, ma che scegliamo di non vedere. Solo in cartolina è una campagna di denuncia contro le morti in mare, che sostiene tutti coloro che ogni giorno salvano le vite dei migranti al largo delle nostre coste. Soccorrere chi rischia di morire in mare è una priorità e un dovere a prescindere dalle  diverse posizioni politiche sull’accoglienza. Ostacolare le operazioni di salvataggio è una violazione dei diritti umani che non può essere ignorata''. 

 

Per sostenere il progetto ci sono almeno due modi molto semplici: "Scegli una cartolina - spiegano - tagga il destinatario, inserisci #soloincartolina e condividi". Oppure: "Sei una creativa, un grafico, un artista? Ci dai una mano anche tu? Inviaci una mail con il tuo nome e cognome, un link ai tuoi profili social e il file Pdf della tua cartolina. Ogni stile è valido - aggiungono - basta che ricordi una cartolina estiva. Vintage, trash, anni ‘90 con baci e abbracci da tutte le località di mare italiane. Invia anche tu il tuo sostegno, partecipa alla sommossa epistolare". Per ogni dettaglio e per vedere le cartoline già esistenti vi rimandiamo al loro sito (QUI)

 

 

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