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Due fungaioli terrorizzati dall'orso a Lavarone? I forestali: ''Nessuna segnalazione, avvistamento improbabile''

Alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia di due fungaioli che sarebbero rimasti bloccati su una strada per la presenza di un plantigrado. La zona, però, è una di quelle dove gli avvistamenti sono praticamente nulli. L'anno scorso un falso allarme

Di Luca Pianesi - 20 settembre 2018 - 17:01

LAVARONE. "Al nostro personale non è giunto nulla, né vi è alcuna evidenza oggettiva al momento. In sostanza l'avvistamento risulta improbabile ma non può essere escluso e monitoreremo la zona". Questa la risposta dell'azienda forestale rispetto a quanto pubblicato in queste ore sulla stampa locale (con, in qualche caso, anche immagini di orso a cavalcioni di mucche sbranate). Due turisti veneti avrebbero visto un orso in mezzo alla strada sul monte Rust, al confine tra i comuni di Folgaria e Lavarone mentre erano andati a funghi spaventandosi moltissimo.

 

I due, si legge, terrorizzati, invece che chiamare i soccorsi avrebbero chiamato un amico di Lavarone il quale avrebbe chiamato i vigili urbani anche se alla fine tutto si sarebbe risolto con l'orso che, dopo averli guardati, avrebbe proseguito la sua strada per andarsene tranquillamente via.

 

Insomma, detto che in ogni caso non è successo niente, e che potenzialmente certi incontri possono verificarsi trovandosi in quota e in un bosco in Trentino, stupisce il fatto che sia accaduto sull'Altopiano di Lavarone. 

 

La zona infatti è una di quelle dove l'orso, praticamente, è inesistente visto che la presenza dei plantigradi si concentra essenzialmente sul lato destro dell'Adige intorno al Parco Naturale dell'Adamello Brenta e da molto tempo non si segnala la presenza dell'orso sull'Altopiano di Folgaria, Luserna e Lavarone. Ovviamente, come spiega l'azienda forestale Settore grandi carnivori della Pat, non si può escludere completamente che un esemplare abbia attraversato vallate e montagne (magari provenendo dal Veneto) o addirittura ponti e cavalcavia (provenendo dal Trentino, riuscendo ad attraversare ponti e cavalcavia per superare l'Adige e l'A22), ma comunque le probabilità di recarsi in quelle zone e incontrare un orso sono bassissime.

 

(mappa avvistamenti orse e cuccioli 2018)

 

 

Tra l'altro praticamente un anno fa si era verificato un caso quasi identico a quello accaduto in questi giorni. Il 18 agosto dei turisti si trovavano alla Forra del Lupo in zona Folgaria e avevano telefonato in preda al panico al 112 dicendo di ritrovarsi con il sentiero bloccato da un orso. In quel caso il coordinatore della reperibilità faunistica aveva risposto così: "Gli ho detto di stare tranquilli - raccontava a il Dolomiti - che in quella zona non abbiamo avuto segnalazioni di orsi e che non è il loro areale e che, probabilmente, avevano visto qualcos'altro". Fatto sta che poi, all'arrivo dei soccorsi, i turisti erano scomparsi. C'era tanta gente serena che camminava lungo uno dei sentieri più belli del Trentino e basta. 

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