Contenuto sponsorizzato

Il 20 marzo niente piatti a base di carne nei nidi e scuole d'infanzia di Trento

L'iniziativa promossa dal Comune di Trento che ripropone l'evento internazionale "Meat out day"

Pubblicato il - 16 marzo 2018 - 09:38

TRENTO. Martedì prossimo, 20 marzo, nei nidi e nelle scuole dell'infanzia di Trento non sarà servita carne.

 

Il Comune di Trento ha istituito la giornata senza carne, che ripropone l'evento internazionale "Meat out day". Per questa iniziativa i cuochi prepareranno un pranzo a base di cereali, legumi e verdura.

 

“Diamo una mano all'ambiente e guadagniamo salute riducendo il consumo di carne” viene spiegato nell'iniziativa promossa dall'Amministrazione.

 

Nelle scuole e negli asili della città si preparano piatti senza carne più volte alla settimana e vengono anche proposti piatti unici a base di cereali e legumi.

 

“Questo perché le proteine dei legumi e dei cereali consumati assieme hanno lo stesso valore biologico di quelle della carne, ma per la loro produzione si consuma meno territorio, meno acqua e viene emessa meno anidride carbonica. Anche l'Azienda provinciale per i servizi sanitari suggerisce il consumo di questi piatti unici (con legumi“passati” per i bimbi più piccoli) almeno 2-3 volte la settimana” spiega in una nota il Comune di Trento.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 ottobre - 20:04

Da oggi si è deciso che per far finire in isolamento una classe non basta più solo un bambino ma ne servono due (alle superiori resta uno). A livello di contagio i positivi di oggi sono 207. Di questi oltre 110 sono a Trento e Pergine. Dati importanti anche per Rovereto, Levico Terme e Civezzano. Sono 48 i comuni dove si contano nuovi contagiati

23 ottobre - 17:54

Curioso caso nella mattina di venerdì 23 ottobre. Trento sud è stata interessata da un forte odore di gas, con diverse segnalazioni arrivate a Novareti e ai vigili del fuoco. Nell'aria in realtà si era disperso il prodotto odorizzante, utilizzato per dare il caratteristico sentore al metano

23 ottobre - 18:58

Le foto inviate a ildolomiti.it da parte di alcuni utenti mostrano situazioni a rischio contagio. In nessun caso viene rispettato il metro di distanza fisica. "Dovrebbero aggiungere carrozze ai treni ed invece pensano di aumentare i pullman che rimangono poi vuoti" 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato