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In Trentino Alto Adige il maggior numero di domini .it, a livello di imprese però un'azienda ogni tre non ha un sito internet

E' però Milano la capitale del .it con 519 domini registrati ogni 10 mila abitanti. Alle spalle della città meneghina si posizionano Bolzano a quota 463 e Firenze. Quarta piazza per Trento a 410 davanti anche a Roma al decimo posto 

Di Luca Andreazza - 02 gennaio 2018 - 17:32

TRENTO. Il dominio tricolore .it ha festeggiato i trenta anni e per questa occasione il Registro.it ha elaborato i dati del maggior tasso di utilizzo per numero di abitanti e il Trentino Alto Adige guida questa classifica con un 'tasso di penetrazione' di 436,29 davanti a Lombardia (370) e Toscana (362).

 

E' però Milano la capitale del .it con 519 domini registrati ogni 10 mila abitanti. Alle spalle della città meneghina si posizionano Bolzano a quota 463 e Firenze che si ferma a 425. Quarta piazza per Trento a 410 davanti anche a Roma, decimo posto con 379.

 

In generale, le imprese hanno registrato il 52,29% del dominio come .it, mentre il 32,30% è composto da persone fisiche e l'8,23% da liberi professionisti. A questo si aggiungono il 4,33% di enti no profit, l'1,30% di enti pubblici e il restante 1,56% è composto da altre tipologie di registranti.

 

Se però si confrontano questi dati con la percentuale dei domini coperti, si può notare che in Lombardia si è registrato il maggior numero di domini .it con un 20,57%, mentre la Toscana copre il 7,67%. Il Trentino Alto Adige arriva al 2,52%, meglio Lazio e Veneto, che detengono rispettivamente l'11,11% e il 9.63%.  

 

A livello di imprese, il Trentino Alto Adige e la Lombardia si confermano ai primi due posti con un tasso di penetrazione rispettivamente a 21,16 e 21,10. Terzo posto per Friuli Venezia Giulia a 19,47.

 

La diffusione di internet tra i liberi professionisti spopola invece in Lombardia, che registra un indice 'tasso di penetrazione' e percentuale di domini registrati in assoluto più elevati (rispettivamente 33,22 e 22,43%), Veneto quindi al secondo posto con 30,70 e una percentuale di domini registrati al 10,18%. Terzo il Trentino a 29,92 di 'tasso di penetrazione' e una percentuale di domini registrati pari al 2,10%. 

 

Tra le persone fisiche, invece, il Lazio guida la classifica, seguito da Trentino Alto Adige e Toscana.

 

Sono 3 milioni i nomi a dominio su un totale di 61 milioni di abitanti, risultato che si traduce per l'Italia nella decima piazza a livello mondiale e nel quinto posto a quello europeo. Il primo posto è occupato dalla Cina con 21 milioni di domini, che raffrontati al miliardo e mezzo di persone certifica una scarsa densità di diffusione del .cn. 

 

Acquista maggior rilievo il confronto con la Germania, il paese che può vantare 82 milioni di abitanti e 18 milioni di siti .de, cioè il triplo rispetto all'Italia. Attualmente, nel Belpaese, il dominio più diffuso rimane, infatti, il .com, che assorbe circa il 44% del mercato e solo un sito su tre è registrato come .it.

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