In Trentino, il 12 novembre 2018 si fa il bagno nel Lago di Garda
Mentre due settimane fa quelle rive erano sferzate da un vento devastante che aveva distrutto anche le spiagge della zona oggi delle signore si sono esibite in un tuffo molto fuori stagione

RIVA DEL GARDA. Pochi giorni fa le sponde di quel lago erano sferzate da un vento terribile, veniva aperta la galleria Adige-Garda e 17 milioni di metri cubi di acqua e fango venivano deviati nel lago per salvare Verona e la Valpolicella da devastanti esondazioni dell'Adige.
E in altri anni, in questa parte di stagione, si ragionava già su possibili nevicate, si pensava al dicembre ormai alle porte e al Natale in arrivo tra poco più di un mese. Oggi, 12 novembre 2018, la scena che si mostrava a coloro che passeggiavano lungo le sponde di Riva del Garda, ancora ferite dall'ondata di maltempo che ha devastato anche il nostro territorio (compresa proprio Riva con la Spiaggia dei Sabbioni irriconoscibile dopo la tempesta, tra alberi sradicati e radici sollevate) era questa.
Un'immagine quasi felliniana con signore in costume intero e cuffietta ben posizionata in testa, che si lanciano da una piattaforma, noncuranti del periodo dell'anno, e del cartello che ne vieterebbe l'accesso. Ma d'altronde erano circa 17 gradi, un bel sole scaldava l'atmosfera e le acque del lago erano placide e tranquille, anche se in alcuni punti ancora molto torbide e segnate da quanto accaduto una decina di giorni fa.
Roba da Capri a fine stagione, e invece siamo in Trentino sulla sponda nord del lago di Garda. Altri piccoli segnali che qualcosa sta cambiando.






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