La Val di Sole riparte dall'inverno e lancia il teatro-igloo: 200 posti al coperto nel ghiaccio, con concerti ed esibizioni straordinarie
Impianti aperti da sabato scorso, ma è il ponte dell'Immacolata a lanciare la lunga volata della stagione: "Siamo ottimisti, il trend e le prenotazioni ci dicono che sarà un inverno importante". Investiti 18 milioni di euro tra la Val di Sole e Campiglio

MALE'. "La stagione è partita bene e il trend delle prenotazioni ci fa presagire un ottimo inverno", queste le parole di Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo Val di Sole,un territorio che riparte dopo i tragici eventi nell'ondata di maltempo di fine ottobre e inizio novembre. La Val di Sole si presenta ai nastri partenza in ottima forma tra paesaggio già invernale e piste perfettamente battute (Qui info piste e impianti aperti).
"Una bella risposta degli operatori funiviari e ricettivi - aggiunge il direttore - senza dimenticare le amministrazioni. Siamo riusciti tutti a fare quadrato per ripartire di slancio e guardare al futuro con ottimismo". Gli impianti girano da sabato scorso, ma il vernissage, il vero via alla stagione invernale è il periodo dell'Immacolata. "E' un ponte atipico rispetto agli anni scorsi - prosegue - ma i numeri tra Folgarida, Pontedilegno-Tonale e Pejo sono già molto interessanti".
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La novità di questo inverno è il teatro-igloo: una sala concerti da 200 posti pronta a ospitare l'avveniristico ice music festival in Paradiso per un doppio appuntamento settimanale di musica classica e jazz. La particolarità? Un auditorium dentro un igloo collocato ai 2.600 metri di quota di passo Paradiso.
E non è tutto perché gli artisti si trovano a suonare veri e propri strumenti musicali ricavati da blocchi di ghiaccio (Qui info). Un investimento da 300 mila euro. La data da segnare in rosso è quella di giovedì 3 gennaio. "Un'atmosfera unica - commenta Sacco -. E' un'iniziativa davvero originale e questo progetto realizza un sogno dell'artista americano Tim Linhart. Cerchiamo di innovare e differenziare le nostre proposte per suscitare curiosità. L'ice music festival nasce dalla grande sinergia tra il Consorzio Adamello ski Pontedilegno-Tonale, l'Apt Val di Sole e Trentino Marketing, senza dimenticare Brescia Tourism".

Sono sei gli strumenti di ghiaccio pronti per essere suonati: violino e viola, violoncello e mandolino, contrabbasso e percussioni. I concerti sono rivolti anche ai non-sciatori, l'igloo è raggiungibile dalla modernissima cabinovia che parte da passo Tonale. "Una struttura complicata da realizzare - evidenzia Michele Bertolini, amministratore delegato del Consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale - ma siamo estremamente felici di ospitare questo festival unico nell'arco alpino. Questa perla, un'opera d'arte, arricchisce inoltre il panorama del ghiacciaio del Presena con vista su Adamello, Dolomiti di Brenta e sul gruppo dell'Ortles-Cevedale".
Investimenti che non finiscono qui per la Valle di Sole. Il tracciato della pista rossa Orso Bruno è stata migliorata per diventare più ampia e scorrevole, mentre il sistema di innevamento programmato è stato efficientato. Ecco poi il nuovo Skiweg Malghetto per arrivare più velocemente alla stazione intermedia della telecabina di Daolasa.
E ancora un nuovo bacino idrico artificiale da 120 mila metri cubi sul Tonale, l'ampliamento della pista Valbiolo e la riorganizzazione dello snowpark. A Ponte di Legno invece è stata invece allargata la pista Casola. "Tra le novità anche la segnaletica - spiega Cristian Gasperi, direttore generale delle funivie Folgarida-Marilleva - un aspetto che può sembrare banale, ma dobbiamo metterci nell'ottica dei clienti per agevolare i turisti nell'orientarsi semplicemente sulle piste e garantire la migliore accoglienza agli ospiti. Ogni anno tra Val di Sole e Campiglio investiamo circa 16 milioni di euro. Un comprensorio grande che diversifica offerta per incrociare tutte le opportunità".
Una fitta rete di strutture in prossimità delle piste per semplificare la vita ai genitori e permettere di trascorrere una vacanza rigenerante sulle piste e un'esperienza da ricordare per i più piccoli tra family park e kinderheim sparsi tra le tre località, senza dimenticare i tantissimi servizi a disposizione del turista e la mobilità come fiore all'occhiello: la Val di Sole è il primo territorio italiano ad avere inaugurato nel 2003 il treno direttamente collegato alle piste.
Tante anche le attività tra centri benessere, le numerosissime attività outdoor come fat-bike, fondo, snowkite e ciaspolate, senza dimenticare gli eventi come "Ossana Borgo dei presepi" (Qui articolo), "Pejo Fonti", "I campionati italiani di salto e combinata nordica" a Pellizzano, "La winter downhill", "Adamello ski raid" e "Trentino ski sunrise" (Qui info). "Questa è una destinazione turistica orientata sulla famiglia e sulla mobilità sostenibile", continua Luciano Rizzi, presidente dell'Apt Val di Sole.
Una Val di Sole che si tuffa nell'inverno dopo un'estate da capogiro, territorio a registrare il miglior incremento in termini percentuali delle presenze tra giugno e settembre a ritoccare il record del 2017 (Qui articolo). "La strategia - conclude Sacco - è quella di sviluppare questa stagione. Il punto di partenza è che l'inverno molto forte. Siamo partiti dal 60% delle presenze, mentre oggi questo rapporto è 55% contro 45%: dobbiamo equilibrare non perché l'inverno cala, ma in quanto l'estate deve crescere. Le punte di eccellenza sono l'outdoor e il turismo all'aria aperta, la possibilità di vivere i fiumi tra rafting e attività acquatiche. Oltre al downhill, un prodotto da affinare per diventare una bikeland di punta: in arrivo per questo un bikepark a Folgarida, ma ci concentriamo anche sulla mobilità e un turismo sostenibile e lento che diventa la possibilità di proporre la forest therapy".


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