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Raffica di furti nelle abitazioni in collina, i carabinieri: "Fate rete tra vicini per segnalare tempestivamente"

La zona di Villazzano è stata presa di mira nel week-end. I consigli dei carabinieri per cercare di evitare visite sgradite

Di Luca Andreazza - 22 gennaio 2018 - 18:44

TRENTO. Un week end di furti e intrusioni a Villazzano. La collina, soprattutto tra via della Villa e via delle Tabarelle, è stata presa di mira dai ladri e sono diverse le segnalazioni di visite non gradite nei vari gruppi su facebook.  

 

"I consigli - spiega Giovanni Cuccurullo, tenente colonnello dei carabinieri di Trento - sono spesso quelli più banali e dettati dal buonsenso. Prima di tutto i cittadini non devono avere paura a chiamare il 112. Le segnalazioni e le denunce non sono mai tempo perso. Se ci sono vetture o rumori sospetti è giusto e opportuno interessare le forze dell'ordine: non sempre diventa facile intervenire tempestivamente leggendo i post nei gruppi".

 

Ormai i malviventi sono sempre più scaltri: attendono il momento buono e ripuliscono gli appartamenti, anche se alcune volte sono gli stessi inquilini a commettere alcune leggerezze.

 

"Adesso - aggiunge - siamo in inverno e le finestre sono chiuse, ma con la bella stagione spesso rimangono aperte e per i ladri diventa facile introdursi in casa. Un'altra leggerezza è quella di lasciare le chiavi della vettura e il telecomando del cancello all'interno dell'auto stessa: basta un attimo ai malviventi per farla sparire".

 

 

Alla base del pronto intervento dei carabinieri ci sono le segnalazioni. "E' importante - il tenente colonnello - rivolgersi alle forze dell'ordine prima di scrivere sui social network. Se si vede una vettura ritenuta sospetta è meglio segnalare la targa per attivare tutti i controlli del caso: magari in un primo momento la vettura non dice nulla, ma tutto resta nei database e quindi se un'auto viene avvistata nuovamente il puzzle inizia a comporsi".

 

Tra i consigli anche quello di avere un buon rapporto di vicinato. "Se non si è in casa per le ferie - dicono i carabinieri - diventa importante il vicino: può ritirare la posta, accendere le luci e far sembrare l'appartamento regolarmente abitato. La rete tra cittadini è un ottimo deterrente. In caso di necessità la regola dovrebbe essere quella di chiamare prima le forze dell'ordine e quindi il proprietario".

 

Ma sono diversi i consigli dei carabinieri per evitare visite inaspettate, dalla scelta degli infissi di porte e finestre ai dispositivi anti-furto, dai luoghi dove nascondere gioie e valori alle targhette dei portachiavi.

 

 

E come si muovono i carabinieri in caso di telefonata o denuncia? "Se il furto è in atto - conclude Cuccurullo - attiviamo immediatamente i reparti operativi e quindi la pattuglia si dirige verso il luogo indicato, mentre se arriva una segnalazione di auto sospetta si inoltra tutto al nucleo investigativo. Se la targa effettivamente può rappresentare un pericolo si interviene subito, diversamente si acquisiscono e sviluppano le informazioni per analizzare e incrociare i dati".

 

 

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