Arrivano 590 mila euro per aiutare gli studenti in difficoltà e contrastare la dispersione scolastica
L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Provincia, nell'ambito del Programma operativo FSE 2014 -2020

TRENTO. E' di 590 mila euro l'importo stanziato dalla Giunta provinciale con l'obiettivo di prevenire la dispersione scolastica e supportare gli studenti in difficoltà per il conseguimento di un titolo di studio conclusivo del primo o del secondo ciclo.
Un importante aiuto a chi si trova in situazione di fragilità educativa o che presenta difficoltà di apprendimento, non necessariamente legate ad una certificazione sanitaria.
Le proposte dovranno essere presentate dal 26 marzo al 29 maggio 2019 al Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, Università e ricerca della Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Provincia, nell'ambito del Programma operativo FSE 2014 -2020.
L'obiettivo è di supportare gli studenti che hanno difficoltà nel percorso scolastico a causa di fattori socio-ambientali, culturali, familiari o personali attraverso azioni di prevenzione dell’insuccesso formativo e della dispersione scolastica. Le proposte potranno contenere laboratori di potenziamento delle competenze di letto-scrittura, calcolo e competenze linguistiche, attività di apprendimento cooperativo, laboratori esperienziali, attività di studio assistito, supporto all’utilizzo degli strumenti compensativi per allievi con disturbi specifici di apprendimento, processi di motivazione dello studente e di costruzione di un rapporto positivo con l’istituzione scolastica o formativa di appartenenza, azioni per contenere le situazioni di svantaggio generate da difficoltà di apprendimento o da particolari condizioni ambientali o sociali, percorsi di rafforzamento delle life skills, creazione di opportunità di incontro con il mondo del lavoro per gli studenti del secondo ciclo, azioni di orientamento.
Saranno finanziati gli interventi di supporto all’apprendimento nelle fasi evolutive per favorire il successo personale e formativo rivolti a studenti iscritti al primo ciclo di istruzione e gli interventi per la promozione del successo formativo e di contrasto alla dispersione scolastica rivolti a studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado o della formazione professionale.
Le proposte progettuali dovranno focalizzarsi sul sostegno delle fragilità educative che potrebbero esporre al rischio di dispersione scolastica e sul supporto delle difficoltà di apprendimento degli studenti, indipendentemente dalla presenza di un disturbo certificato.
Nello specifico, i progetti potranno comprendere uno o più dei seguenti interventi:
-ottimizzazione dei percorsi di apprendimento di ciascuno, curando il recupero personalizzato di disagi e difficoltà, anche momentanee, valorizzando la funzione di tutoraggio/supporto anche tra pari (peer education);
-supporto all’utilizzo degli strumenti compensativi, per allievi con disturbi specifici di apprendimento;
-percorsi di supporto all'utilizzo di tecnologie educative e all'acquisizione di metodi di apprendimento che consentano di migliorare le abilità di letto-scrittura-calcolo;
-laboratori di potenziamento delle competenze di letto-scrittura, di calcolo e linguistiche;
-attività di apprendimento cooperativo;
-utilizzo di metodologie sperimentali, di strumenti e applicazioni innovative, sia nella didattica che nella gestione di spazi, tempi e formule organizzative;
-laboratori esperienziali trasversali alle diverse discipline;
-opportunità di incontro con il mondo del lavoro, per studenti del secondo ciclo;
-percorsi con finalità di orientamento.


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