Al via ''Reti di comunità inclusive'' per promuovere l'integrazione con Fondazione Caritro (VIDEO): ''Un progetto ambizioso per fornire utili strumenti alle scuole''
L'iniziativa promossa da Fondazione Caritro, d’intesa con il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia di Trento e con la collaborazione di Svolta in qualità di facilitatore alla progettazione, ribadisce l’importanza di fare rete tra realtà del territorio nell’ottica di interventi sempre più mirati e concreti

TRENTO. "Un progetto ambizioso per favorire la possibilità di sviluppare iniziative e opportunità orientate all'inclusione e all'integrazione". Queste le parole di Patrizia Galvagni, vice presidente del Consiglio di gestione di Fondazione Caritro, nel presentare i bandi "Reti di comunità inclusive". "L'istituto è stato sempre presente su fronti diversi, come l'emergenza Covid o quella dei profughi ucraini".
L'iniziativa promossa da Fondazione Caritro, d’intesa con il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia di Trento e con la collaborazione di Svolta in qualità di facilitatore alla progettazione, ribadisce l’importanza di fare rete tra realtà del territorio nell’ottica di interventi sempre più mirati e concreti. Il progetto è stato presentato da Patrizia Galvagni (vice presidente del Consiglio di gestione - Fondazione Caritro), Viviana Sbardella (Sovrintende scolastico), Monica Zambotti (dirigente servizio istruzione - Pat), Eugenio Orsini (Responsabile area attività istituzionale - Fondazione Caritro) e Mirella Maturo (coordinatrice Svolta).
L’intervento si aggiunge come modo complementare alle efficaci azioni già intraprese dal Tavolo di coordinamento provinciale per l’emergenza profughi. Fino a 5 mila euro le risorse messe a disposizione per progetti che realizzano percorsi laboratoriali di avvicinamento alla lingua italiana e fino a 9.000 euro per progetti che prevedano anche la realizzazione di attività supplementari come l’animazione, la formazione linguistica per adulti e servizi di supporto alle famiglie (Qui info).
Le risorse prevedono uno stanziamento globale di 300.000 euro a sostegno dell’intervento. Tra le finalità dell’intervento si evidenzia quindi l’intento nel facilitare l’integrazione scolastica offrendo percorsi laboratoriali di avvicinamento alla lingua italiana e anche il sostegno ad attività di animazione culturale e sociale per favorire l’integrazione di bambini e ragazzi nel tessuto della comunità in cui risiedono.
Grande importanza viene data inoltre allo sviluppo di reti di comunità plurali formate da realtà territoriali legate al sistema del volontariato trentino, istruzioni scolastiche e organizzazioni pubblico private sensibili ai temi proposti.
I progetti devono essere presentati attraverso la richiesta online entro le 12 di una tra le seguenti finestre temporali: 4 luglio 2022, 8 luglio 2022, 5 settembre 2022.
"Questo bando - spiega Viviana Sbardella, sovrintendente scolastico provinciale - rafforza la collaborazione fattiva e costruttiva con Fondazione Caritro. Iniziative fondamentali per la capacità di rispondere ai bisogni della scuola. Si lavora uniti con un obiettivo importante per fornire strumenti linguistici e di integrazione che possano essere utili all'inizio dell'anno scolastico".


















