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Bolzano, ragazzi e ragazze portano il Natale tra i senzatetto: "Il sorriso di una persona vale più di ogni altra cosa"

L'appuntamento è fissato per il 23 dicembre. Una cinquantina i ragazzi e le ragazze che, per ora, stanno unendo le forze. Porteranno coperte e indumenti caldi. Manuel Montini, ideatore dell'iniziativa: "Non chiederti: 'Chi sono gli altri per essere aiutati?', chiediti: 'Chi sono io per non aiutarli?'"

Di Arianna Viesi - 30 novembre 2019 - 11:58

BOLZANO. "Porta il Natale anche tra chi non l'ha mai festeggiato", questo è il titolo dato al progetto lanciato da Manuel Montini e sostenuto, ad oggi, da circa una cinquantina di ragazzi tra i 16 e i 25 anni.

 

Il 23 dicembre, quest'esercito, armato di sorrisi e carezze, percorrerà le vie del centro portando coperte, guanti, sciarpe e un pasto caldo ai senzatetto della città. "L’iniziativa - spiega Manuel Montini - è nata da un piccolo gruppo di ragazzi e ragazze di Bolzano con l’intento di portare un sorriso e un po’ di caldo alle persone che vivono in strada anche con questo freddo". 

 

Manuel Montini ha solo vent'anni, ma ha le idee molto chiare. "E' già da qualche anno che penso a cosa posso fare, concretamente, per aiutare gli altri. Quest'anno, coinvolgendo tanti altri giovani, ci stiamo riuscendo".

 

Il periodo scelto, del resto, non è casuale. "Le settimane che precedono il Natale sono settimane in cui tutti pensano a fare regali. Il periodo del Natale è un periodo molto egoista - continua Manuel -. E io non me ne tiro fuori. C'è gente che non ha nulla e spesso noi, io in primis, non apprezziamo tutto quello che abbiamo".

 

"In una società basata sull’egoismo e l’egocentrismo, vogliamo portare un segnale di altruismo e buona volontà. Molto spesso ci si ferma troppo a pensare a ciò che non si ha, quando invece abbiamo così tante cose che tenerle tutte per sé è veramente uno spreco. Non riceveremo nulla in cambio ed è giusto così. Non sempre bisogna dare solo per ricevere qualcosa. Anche se, detto sinceramente, il sorriso di una persona vale più di ogni altra cosa". 

 

I ragazzi e le ragazze si presentano come privati cittadini che aiutano altri privati cittadini. Nessuna associazione e nessun ente alle loro spalle. "Siamo consapevoli che esistono associazioni ed enti che si occupano già di aiutare queste persone - spiega Manuel -, ma riteniamo che un aiuto in più non faccia certo del male e che, purtroppo, c’è sempre bisogno di supporto". 

 

Ci sono, invece, delle pizzerie del centro che hanno già aderito all'iniziativa e che, il 23 dicembre, offriranno pizze gratis da portare ai senzatetto. "Ognuno porterà quello che ha a casa: coperte, giacche, sciarpe, guanti. La settimana prima stileremo un inventario e, se all'appello mancherà qualcosa, andremo a comprarlo. Non abbiamo idea di quante persone dovremmo e potremmo aiutare ma cercheremo di fare il più possibile".

 

Non solo Bolzano. L'idea di Manuel Montini e dei suoi compagni è quella di estendere l'iniziativa anche a Trento. "Se avanzeranno cose, vorremmo andare, nella stessa giornata o il giorno seguente, anche a Trento".

 

Per ora il gruppo di volenterosi cittadini è composto quasi esclusivamente da giovani "La voce si sta diffondendo velocemente. Mi hanno contattato altri ragazzi dicendomi che ne hanno sentito parlare a scuola dai professori".

 

E per il futuro? "Non vogliamo disperdere queste forze. L'obiettivo, sul lungo periodo, è quello di coinvolgere più persone e portare avanti altri progetti simili che partano sempre da questo presupposto: non chiederti: 'Chi sono gli altri per essere aiutati?', chiediti: 'Chi sono io per non aiutarli?'".

 

L'appuntamento è quindi per il 23 dicembre, a Bolzano. L'ora e il luogo del ritrovo verranno stabili a breve. Il gruppo non ha un punto raccolta. Chi volesse prendere parte a questa (bella) iniziativa può farlo contattando Manuel Montini sul suo profilo Instagram (QUI) e presentandosi, portando quello che ha, all'appuntamento. 

 

"Chiediamo quindi supporto a tutti i cittadini della città di Bolzano. Qualsiasi cosa possa essere d’aiuto sarà ben accetta", conclude Manuel Montini. 

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