Coperte e indumenti, ma anche 100 panini e 10 pizze: a Bolzano torna l’iniziativa per portare “un sorriso a Natale” ai senzatetto
Dopo la pausa dello scorso anno dovuta alla pandemia, è tornata l’iniziativa di Manuel Montini per distribuire coperte e indumenti, ma anche cibo e ai senzatetto. Sono stati 100 i panini offerti dalla Croce bianca e 10 le pizze da Spizzico e dalla friggitoria Piccerella

BOLZANO. “Non chiederti: ‘Chi sono gli altri per essere aiutati?’. Chiediti: ‘Chi sono io per non aiutarli?’. Con questa dolcezza il 21enne Manuel Montini ha riproposto anche quest’anno la manifestazione di volontariato “regala un sorriso”, organizzata sabato mattina scorso (11 dicembre) a Bolzano con punto di ritrovo lungo le passeggiate del Talvera.
“L’iniziativa è stata molto partecipata dai giovani bolzanini – racconta Manuel – circa 30 volontari si sono ritrovati sabato mattina per distribuire coperte e cibo ai senzatetto di Bolzano. Purtroppo, nonostante i diversi avvisi fatti girare, nessuno si è presentato al punto di ritiro ma i ragazzi si sono caricati in spalla tutti i vestiti e hanno iniziato a girare per la città di Bolzano”.
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È stato quindi regalato un sorriso attraverso “tantissimi vestiti e coperte distribuite, 100 panini offerti dalla Croce bianca e 10 pizze da Spizzico e dalla pizzeria friggitoria Piccerella”.

La manifestazione anche quest’anno è stata riproposta per “distribuire indumenti, coperte, giocattoli, cibo e bevande calde ai senzatetto del nostro Comune e limitrofi, chiedendo supporto a tutti i cittadini di Bolzano”. L’invito era rivolto a tutti sia per i rifornimenti, ma anche solo “per dare una mano”.
Il gruppo era composto da ragazzi e ragazze giovanissimi, soprattutto perché l’iniziativa è stata promossa nelle varie scuole di Bolzano per coinvolgere più persone possibili.
Rispettando ovviamente tutte le normative anti-Covid, al punto di ritrovo “oltre a noi ragazzi erano presenti alcuni volontari della Croce bianca che ci hanno fornito un gazebo come ‘punto di raccolta’ e ci hanno aiutato nello svolgimento dell’evento”.
L’anno scorso l’appuntamento era dovuto saltare a causa della pandemia: “Siamo stati bloccati, – continua – mentre due anni fa era andata molto bene, avevamo ricevuto molta approvazione, sia dai senzatetto che da altri cittadini. Anche un volontario di un centro emergenza freddo ci aveva scritto per ringraziarci, dicendoci che gli ospiti del centro erano davvero felici”.
Dopo il lockdown la presenza di questi ragazzi si è rivelata ancora più importante: “Quest’anno – dice Manuel – con la questione Covid abbiamo avuto un motivo in più per riunirci. Dopo questo periodo di distanziamento sociale forzato abbiamo voluto portare un po’ di calore e accoglienza a Bolzano”.

L’idea era nata nel 2019, “da me e Gabriela Escobar, l’altra organizzatrice, per portare un sorriso e un ‘regalo di Natale’ alle persone che probabilmente avrebbero passato queste feste senza l'accoglienza di una famiglia o di un posto caldo”.
Lo spirito della manifestazione perciò non è cambiato rispetto a quando è nata: “In una società basata sull’egoismo e l'egocentrismo – conclude – vogliamo portare un segnale di altruismo e buona volontà. Molto spesso ci si ferma troppo a pensare a ciò che non si ha, quando invece abbiamo così tante cose che tenerle tutte per se è veramente uno spreco. Non riceveremo nulla in cambio e è giusto così. Non sempre bisogna dare solo per ricevere qualcosa. Anche se, detto sinceramente, il sorriso di una persona vale più di ogni altra cosa”.













