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Crescono le famiglie e la popolazione, calano le unioni civili ma non i matrimoni e gli ultracentenari sono 23: ecco i dati del dossier ''Trento statistica''

Fotografia dei dati statistici del capoluogo. Tra gli over 100, 18 sono donne. Nel 2017 le unioni tra coppie dello stesso sesso furono 14. In città 1.883 famiglie miste

Pubblicato il - 19 marzo 2019 - 19:23

TRENTO. La popolazione residente aumenta, ma il saldo tra persone nate e morte è negativo. Le famiglie in totale sono di più dello scorso anno, come anche gli stranieri residenti. Il numero dei matrimoni è stabile e in assestamento (un po' in calo) è anche quello delle unioni civili, l'età della popolazione della città aumenta. Questo in estrema sintesi il contenuto della relazione "Trento statistica", il documento riguardante la popolazione di Trento curato dal Servizio sviluppo economico, studi e statistica del Comune.

 

Il documento (disponibile online qui) contiene una raccolta di dati e analisi riguardanti la popolazione residente nel territorio comunale alla fine di dicembre 2018. Sono presenti alcune curiosità (tra cui i nomi e i cognomi più diffusi) e informazioni relative al numero di persone iscritte in anagrafe, al numero di famiglie presenti, oltre a indicazioni relative a natalità, mortalità e fenomeni migratori.

 

Osservando il dato relativo alla popolazione residente in città si nota un aumento dello 0,2% delle presenze rispetto al 2017: in città vivono 118.288 persone (61.306 femmine e 56.982 maschi), 291 in più dell'anno precedente.

Il numero dei nati nel 2018 in città è stato di 906, (di cui 204, il 22,5% con cittadinanza straniera). Il numero dei morti è stato di 1.055 (26 stranieri). Il saldo naturale tra nati e morti è quindi negativo, di -149 (una conferma sostanziale del trend dal 2015). Il tasso generico di natalità è diminuito dall'8,4‰ del 2017 al 7,7‰ del 2018. Il tasso generico di mortalità è diminuito passando da 9,8‰ del 2017 a 8,9‰ nel 2018.

 

Le famiglie sono poi in aumento: i nuclei familiari sono 53.732 , 196 (+0,4%) in più. Un incremento ascrivibile, fanno notare da Palazzo Thun, "principalmente all'aumento dei nuclei con due componenti (+162 unità, pari a +1,1%) e a quelle unipersonali, famiglie con un solo componente (+125 unità, pari a +0,6%) che rappresentano ormai il 40,4% del totale delle famiglie residenti". Il numero medio di componenti per famiglia si conferma ancora di 2,2.

 

I matrimoni celebrati nel corso del 2018 sono stati 346 (uno in meno al 2017), dei quali 250 civili (72%) e 96 religiosi (28%). Nel 2018 sono state celebrate nove unioni civili (quelle introdotte per coppie dello stesso sesso). Nel 2016, anno di introduzione della legge 76 (la norma è di maggio), ne erano state celebrate dieci, 14 nel 2017.

Età media: alla fine del 2018 era di 44,6 anni; in costante crescita nel decennio (nel 2009 era di 42,8 anni; nel 2017 di 44,4). La percentuale di residenti over 65 è del 22,9% (27.060 persone). Le persone con 80 anni e più sono il 7,2% della popolazione cittadina (8.547 persone). Gli ultracentenari sono 23 di cui 5 maschi e 18 femmine.

 

Poi il focus sulle migrazioni di "nuovi" e "vecchi" trentini. Nel 2018 si è rilevata una diminuzione del tasso migratorio (da 9,1‰ nel 2017 a 7,0‰ nel 2018). È rimasto pressoché uguale il tasso migratorio interno all'Italia (da 2,3‰ a 2,2‰), mentre è diminuito il tasso migratorio con l’estero (da 6,8‰ a 4,8‰). Nel 2018 è rallentata pure l'immigrazione dall'estero e ed è leggermente diminuita l'emigrazione verso l'estero. Nel 2018 l'86,5% degli ingressi dall'estero è stato dovuto a cittadini stranieri; mentre la gran parte delle uscite verso l’estero riguarda cittadini italiani (l’81,5%) con un’età media di 29,5 anni.

 

Per quanto riguarda gli stranieri residenti si contano 13.618 persone (6.644 maschi e 6.974 femmine), che rappresentano l'11,5% della popolazione di Trento (erano l’11,3% nel 2017). Il saldo naturale è positivo ed è pari a più 178. Il saldo migratorio è positivo ed è pari a più 831 persone ed il saldo altre variazioni è negativo (-279). Oltre a queste movimentazioni si deve tenere in considerazione il dato riferito alle acquisizioni di cittadinanza, pari a 371 persone (che ovviamente influenza la diminuzione di pari importo del numero degli stranieri e aumenta invece il numero di residenti con cittadinanza italiana).

Complessivamente, conteggiando tutte le movimentazioni che influiscono sul calcolo della popolazione straniera residente, rispetto al 2017, ci sono 359 persone in più pari a più 2,7%. La struttura demografica è giovane: il 72,5% ha meno di 45 anni. L'età media è uguale a 33,6. Le famiglie di origini straniere sono 4.913 (-0,9% rispetto al 2017) di cui il 55,5% composte da un solo individuo. Le famiglie miste (con almeno un componente straniero) sono 1.883 (più 4,8% rispetto al 2017).

 

Infine le curiosità: per i bimbi nati nel 2018 i nomi scelti più frequentemente sono stati Leonardo (24), Federico e Riccardo (entrambi 11), Francesco (10). Per le femmine hanno prevalso Anna (16), Sofia (12), Alice e Beatrice (11). I mesi nei quali sono stati registrati il maggior numero di nati sono maggio (104 nascite), gennaio (97) e luglio (89). Il nome femminile più diffuso in assoluto a Trento è Maria con 1.156 cittadine e con un'età media di 51,4 anni, mentre il nome maschile più diffuso è Andrea con 1.584 cittadini ed un'età media di 41,9 anni.

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