I cittadini si lamentano dei rumori del crossodromo, il sindaco: ''Disponibili a valutare ulteriori barriere''
E' tra le novità del 2018 della Valle di Non, l'inizio dell'attività del crossodromo, entrato in funzione nella scorsa primavera, quando dopo dodici anni di attesa è stato trovato un gestore dell'impianto. Sono tanti però i cittadini che lamenterebbero rumori e inquinamento acustico molto forte nella vallata

PREDAIA. "Non abbiamo ricevuto segnalazioni e quindi risulta difficile entrare nel merito. Le porte dell'amministrazione comunale sono sempre aperte e siamo pronti a valutare e analizzare eventuali soluzioni per il bene della comunità", queste le parole di Paolo Forno, sindaco di Predaia, sul crossodromo di Coredo.
E' tra le novità del 2018 della Valle di Non, l'inizio dell'attività del crossodromo, entrato in funzione nella scorsa primavera, quando dopo dodici anni di attesa è stato trovato un gestore dell'impianto. Sono tanti però i cittadini che lamenterebbero rumori e inquinamento acustico molto forte nella vallata. "Molta gente - conferma il priore di Sanzeno - si lamenta del rombo delle moto durante le funzioni e le processioni".
Un aspetto, quello dell'inquinamento acustico, che aveva tenuto banco anche nelle fasi di realizzazione dell’impianto, quando erano state raccolte un centinaio di firme e si era tenuta un'audizione dei contrari in consiglio provinciale. La sperimentazione della rumorosità portata avanti dalla Comunità di valle aveva dato esito negativo, ma sono state posizionate delle barriere anti-rumore verso Coredo e Sanzeno.
"Il regolamento viene pienamente rispettato - conclude Forno - se però ci sono eventuali problematiche, siamo i primi a volerle di risolvere, anche a valutare ulteriori barriere. Ascolto tutti, ma per risolvere le criticità è necessario portarle a conoscenza dell'amministrazione comunale, altrimenti diventa difficile intervenire senza conoscere quali sono i problemi reali".

















