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| 28 apr 2019 | 19:44

Crossodromo di Coredo, ''tantissime lamentele dei cittadini per il troppo rumore e il sindaco dice di non avere segnalazioni?''

Lettera di Sergio Fedrizzi in rappresentanza di altri cittadini di Coredo, Sanzeno, Cles che mostra come contestazioni siano arrivate in Comune anche tramite Sensorcivico (con tanto di risposta del vicesindaco): ''Non vogliamo credere che gli uffici comunali, i membri della giunta, che hanno ricevuto le lamentele non abbiano informato il sindaco, al quale chiediamo onestà intellettuale e la volontà di risolvere veramente questa criticità''

Crossodromo di Coredo, tantissime lamentele dei cittadini per il troppo rumore e il sindaco dice di non avere

PREDAIA. Prima sono state raccolte ben 711 firme, poi è nato un comitato per dire ''no'' all'opera, una volta realizzata sono state fatte molte segnalazioni anche tramite il servizio online del comune (Sensorcivico) e sono anche arrivate le risposte di alcuni amministratori. Per quale ragione il sindaco Forno a ilDolomiti spiega che "non abbiamo ricevuto segnalazioni e quindi risulta difficile entrare nel merito''? Se lo chiedono diversi cittadini di Coredo, Sanzeno e Cles tramite una lettera firmata da Sergio Fedrizzi, in quanto loro rappresentante.

 

Dopo l'articolo pubblicato a metà aprile dal titolo ''I cittadini si lamentano dei rumori del crossodromo, il sindaco: ''Disponibili a valutare ulteriori barriere''' in molti in valle si sono chiesti se lamentele e contestazioni fossero state dimenticate dall'amministrazione comunale in merito al rumore che proverrebbe dal crossodromo di Coredo ogni qual volta venga utilizzato. Ecco la lettera puntuale e dettagliata di chi sostiene che qualcosa si debba fare (e il sindaco, a ilDolomiti, ha già spiegato che ''le porte dell'amministrazione comunale sono sempre aperte e siamo pronti a valutare e analizzare eventuali soluzioni per il bene della comunità come anche ulteriori barriere acustiche").

 

 

Gentile direttore,

siamo un gruppo di cittadini di Coredo, Sanzeno, Cles, sbalorditi se non infastiditi dalle dichiarazioni del sindaco Forno, riportate dal Vostro giornale in data 15 aprile 2019 nell’articolo: “I cittadini si lamentano dei rumori del crossodromo, il sindaco: ''Disponibili a valutare ulteriori barriere''”.

 

Si parla del crossodromo di Coredo e dei disagi che sta apportando soprattutto in merito al rumore.  Da sempre, prima cittadini singoli, poi il comitato nato presso il comune di Sanzeno, aveva raccolto ben 711 firme in una petizione con le quali si voleva contestare la localizzazione di questo circuito: ad oggi purtroppo ne “paghiamo” le conseguenze, in quanto ogni fine settimana il rumore che dobbiamo sopportare è veramente troppo. Il sindaco Forno incredibilmente dichiara di non aver ricevuto segnalazioni e che quindi diventa difficile entrare nel merito.

 

Non ha ricevuto segnalazioni????

Di “contestazioni” ne esistono molte e di vario tipo.

Segnalazioni effettuate sul servizio online (Sensorcivico) del comune di Predaia:

 

Il vicesindaco risponde ad una delle segnalazioni di cui sopra in questo modo: ''Buongiorno signora …, il sottoscritto, assessore allo sport e ai lavori pubblici, ha "ereditato" la pista da motocross, progetto che era già in fase avanzata di realizzazione. Con grande senso di responsabilità, dal momento che si erano già spesi molti soldi pubblici, abbiamo portato a termine l'opera (non sarebbe stato etico lasciare a metà un'opera praticamente finita). Non bisogna poi dimenticare che esistono molti appassionati di questo sport, i quali, crediamo, abbiano diritto di poterlo praticare in sicurezza ed in un luogo a loro dedicato. Ci rendiamo conto che un certo disagio possa essere causato ad una parte dei cittadini del nostro Comune, perché, forse, l'iniziale scelta sulla collocazione della pista poteva essere più attenta (ma non l'abbiamo deciso noi). Tuttavia, ora che è entrata pienamente in funzione, sarà nostra cura verificare che sia utilizzata rispettando rigorosamente le regole che abbiamo imposto al gestore soprattutto in termini di rispetto dei limiti acustici. Ci preoccuperemo anche di verificare se il disturbo arrecato ai cittadini sia come lei dice e in tal caso cercheremo di verificare se vi sono delle soluzioni per limitare il disagio. Cordialmente la saluto”

 

Il vicesindaco Rizzardi sostiene correttamente di aver ereditato la costruzione del crossodromo ma omette di ricordare che la stessa è stata fortemente voluta dall’attuale sindaco Forno prima in qualità di Assessore, poi di Vicesindaco firmatario del contratto con la ditta appaltatrice e poi da Sindaco. Sostiene inoltre che non sarebbe stato etico lasciare a metà un’opera praticamente finita ed allora ci chiediamo se per lui è senso di responsabilità ed etico creare disturbo ai propri cittadini? Gli appassionati di questo sport hanno tutti i diritti di praticare in sicurezza ed in un luogo a loro dedicato, ma i cittadini hanno altrettanto diritto, di non essere disturbati dai rumori del crossodromo, hanno il diritto dopo una settimana di lavoro di poter trascorrere il weekend in relax nelle proprie abitazioni, costruite in un periodo in cui al posto del crossodromo vi era un bosco e realizzate con i propri sacrifici, diversamente dal crossodromo costruito con danaro pubblico.

 

L’amministratore poi ammette, che la scelta sulla collocazione della pista poteva essere più attenta ma successivamente dichiara in maniera curiosa di “ … ma non l’abbiamo decisa noi”, facendo capire che la scelta non è stata fatta dai componenti dell’attuale maggioranza, dimenticandosi per la seconda volta che l’attuale sindaco da lui sostenuto e difeso, è stato colui che ha voluto fortemente il crossodromo, non volendo mai ascoltare veramente le perplessità sollevate dal comitato e dai comuni cittadini. Oltre alle segnalazioni pubbliche sul Sensorcivico online, sono numerosi le osservazione fatte da privati direttamente tramite email, per via telefonica o per via diretta.

 

Sappiamo inoltre che il rumore proveniente dal crossodromo sta creando forti disagi anche ai cittadini di altri comuni vicini. Delle continue lamentele è stato informato anche tutto il consiglio comunale durante l’ultima assemblea consiliare del comune di Predaia. Visto che le segnalazioni sono state fatte da privati cittadini, da amministrazioni comunali vicine, tramite il servizio online, tramite email e telefonate indirizzate agli uffici comunali, telefonicamente ai membri della giunta e sia per via diretta presso gli uffici comunali, ci domandiamo come il sindaco Forno possa dichiarare al Vostro Giornale che:” Non abbiamo ricevuto segnalazioni e quindi risulta difficile entrare nel merito” per poi continuare sostenendo che: “… Ascolto tutti, ma per risolvere le criticità è necessario portarle a conoscenza dell'amministrazione comunale, altrimenti diventa difficile intervenire senza conoscere quali sono i problemi reali”.

 

Non vogliamo credere che gli uffici comunali, i membri della giunta, che hanno ricevuto le lamentele non abbiano informato il sindaco, al quale chiediamo onestà intellettuale e la volontà di risolvere veramente questa criticità. Speriamo che l’attuale amministrazione si attivi velocemente a risolvere la problematica mostrando veramente di essere vicini alla popolazione, senza obbligare i cittadini a muoversi nelle sedi opportune per far valere i propri diritti.

 

Con preghiera di pubblicazione

il portavoce

Fedrizzi Sergio

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