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Bolzano
02 settembre | 17:15

"Via Alto Adige lasciata in balìa del caos": Sinistra e Verdi raccolgono le proteste dei cittadini e chiedono risposte immediate al comune di Bolzano

A finire nel mirino dei due partiti sono il traffico, la mala gestione dell'arteria e le fermate degli autobus ubicate in posizioni scomode e che creano disagi a commercianti e residenti

BOLZANO. All’inaugurazione del centro commerciale WaltherPark manca più di un mese, ma sono bastati i lavori ad esso connessi per scatenare le proteste dei residenti. Il tunnel che da via Mayr Nusser conduce direttamente nel parcheggio di piazza Walther è stato aperto solo ieri (1 settembre) e per ora sembra raccogliere i favori degli automobilisti. Come sottolineato dal primo cittadino Claudio Corrarati durante il taglio del nastro dell’opera, ci vorrà però del tempo per capire se il tunnel servirà al suo scopo ovvero togliere più traffico possibile dalla superficie. Per vedere viale Stazione diventare pedonale, ed esprimere un’opinione in merito, ci sarà ancora da attendere, mentre per capire cosa ne pensino le persone della nuova via Alto Adige, basta fare un giro in zona. A raccogliere le proteste di residenti della zona, commercianti e cittadini che qui arrivano da tutta Bolzano, sono la La Sinistra e i Verdi che hanno già presentato in merito una mozione in consiglio comunale.

 

"In via Alto Adige il traffico resta un problema quotidiano. La strada è quasi costantemente congestionata, con pesanti ripercussioni non solo sulla mobilità cittadina, ma anche sulla qualità della vita dei residenti che abitano nei condomini affacciati sulla via” scrivono i rappresentanti dei due partiti. Una delle criticità che viene maggiormente segnalata riguarda la posizione delle fermate degli autobus: “Sono collocate direttamente di fronte agli ingressi dei palazzi. Una scelta che, secondo gli abitanti, rende complicato l’accesso alle abitazioni e limita la possibilità di effettuare operazioni quotidiane come caricare o scaricare la spesa - sottolineano La Sinistra e i Verdi - A peggiorare la situazione, i passeggeri in attesa dei mezzi trovano spesso riparo soltanto davanti a ingressi e vetrine ostruendo ulteriormente gli ingressi”.

Alcuni residenti hanno poi espresso perplessità sulla gestione della strada. “Ci vorrebbero interventi immediati almeno per tamponare la situazione in attesa che si concluda il cantiere. Lo spostamento delle fermate delle linee 10A e 10B avverrà soltanto a fine anno, ma per alleggerire via Alto Adige servirebbe la riapertura agli autobus di viale stazione - sottolineano ancora i due partiti - Almeno si potrebbe cominciare con lo spostamento delle fermate degli autobus davanti al nuovo Waltherpark, soluzione che  ridurrebbe l’impatto sulla vita dei condomini e permetterebbe di ripensare in maniera più razionale la viabilità della zona”.

La mozione presentata sul tema è stata firmata da Luca Di Biasio per Sinistra die Linke e dai Verdi Chiara Rabini, Cornelia Brugger e Rudi Benedikter. “Sarebbe forse il caso di creare un tavolo di confronto con cittadini e commercianti per un percorso condiviso e partecipato. È nell'interesse di cittadini/e e istituzioni ridurre traffico e inquinamento, migliorare la vivibilità urbana e restituire a via Alto Adige una qualità di vita più adeguata”, concludono i firmatari della mozione.

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