In Trentino l'occupazione cresce a livelli europei, prima in Italia. In 10 anni i lavoratori stranieri a +24%
Il 25% degli stranieri occupati in Trentino svolge professioni non qualificate, mentre il 93,3% lavora come dipendente, la maggior parte con un contratto a tempo determinato. La Provincia di Trento stacca tutti in Italia

TRENTO. La Provincia di Trento brilla per l'aumento del tasso di occupazione a livello nazionale, ma anche internazionale. Questo quanto emerge dai dati Eurostat elaborati su base regionale nel 2017. Sono solo 26 le regioni nelle quali la quota di persone che lavorano si è ridotta e sette sono italiane.
In Italia il Trentino strappa il risultato migliore e registra un incremento del 2,7%, quindi ecco Calabria, Lazio e Lombardia che si attestano intorno al 2%. Buona la crescita del tasso di occupazione anche in Veneto (1,8%), mentre l'Alto Adige si ferma a +0,5%, ma in Provincia di Bolzano il dato della disoccupazione è praticamente a livello fisiologico.
Il risultato del nostro territorio è incentivato anche dal numero degli occupati stranieri. Il trentatreesimo "Rapporto sull'occupazione" dell'Agenzia del Lavoro della Provincia mostra un aumento di 4.500 persone in 10 anni e rappresenta circa l'8,9% della forza lavoro. Si è passati da 16.700 unità nel 2007 a 21 mila nel 2017 per un incremento del 23,7%.
In questo caso l’aumento più importante (63,6%), è stato registrato tra le lavoratrici straniere, mentre per gli uomini la crescita si attesta al 6,7%. Il 25% degli stranieri occupati in Trentino svolge professioni non qualificate, mentre il 93,3% lavora come dipendente, la maggior parte con un contratto a tempo determinato. L’11,2% della presenza straniera nel mercato del lavoro trentino è impegnato nel settore agricolo, il 10,7% nell'industria e l'8,1% nel terziario.
Il contraltare dei dati Eurostat è la Basilicata, calo del 2,7%, e fanalino di coda del Belpaese. Si piazzano male anche Liguria (-1,9%), Sardegna e Marche (-0,6%), Umbria (-0,5%), Molise (-0,3%) e Valle d'Aosta (-0,2%).
Il nostro territorio si difende bene anche sul suolo europeo. Se il tasso di occupazione cresce in modo generalizzato, il dato trentino si colloca comunque nelle posizioni migliori in Europa. Il Portogallo registra le crescite maggiori, soprattutto l'Algarve strappa un +5,3%. Interessanti anche i dati a Malta, Romania e Repubblica Ceca.
Solo il Regno Unito mostra alcune sofferenze, come in Italia. Ci sono alcune eccezioni anche in Polonia, Francia e Grecia, ma nel 2017 l'occupazione sembra ritornata a mostrare segnali positivi.













