Contenuto sponsorizzato

La Cisl Fp: ''Gli under 35 negli organici della Provincia sono intorno al 3%, un fatto grave''

Incontro tra parti sociali e presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, per fare il punto sulle tante questioni ancora aperte. Sono molte le problematiche messe sul tavolo dalla Cisl Fp. Giuseppe Pallanch: "Si deve ragionare per ripartire e non farsi travolgere dagli eventi"

Pubblicato il - 08 aprile 2019 - 15:35

TRENTO. "Un incontro meramente interlocutorio, anche se restano molte le criticità da affrontare", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp dopo aver incontrato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, per fare il punto sulle tante questioni ancora aperte. 

 

Sono molte le problematiche messe sul tavolo dal sindacato. Il rischio è quello dell'emergenza tra gli operatori che nel triennio 2019/2021 potrebbero usufruire di Quota 100 e uscire così dal mondo del lavoro, il mancato ricambio generazionale e il blocco del turn over in quasi tutti i profili professionali.

 

"E' necessario - dice la Cisl Fp - attuare il piano assunzionale attraverso i concorsi di tutti i profili professionali e abbiamo chiesto il rispetto del piano delle stabilizzazioni come da protocollo d’intesa con la precedente giunta. Si deve sbloccare il turn over e approntare una politica seria per l'aggiornamento dei fabbisogni nella pubblica amministrazione".

 

Le stime dei sindacato indicano che nel prossimo triennio si potrebbe assistere alla riduzione del 12% del personale nella pubblica amministrazione. Le parti sindacali  chiedono un confronto in quanto   ipotizzano almeno 4 mila uscite. "Siamo estremamente preoccupati e serve un piano straordinario delle assunzioni - aggiunge la Cisl Fp - per non compromettere i livelli qualitativi raggiunti negli anni. Si deve valorizzare il capitale umano e investire nel mentoring, ma anche prevedere un piano di valorizzazione profesionale attraverso le progressioni verticali del personale, che si devono attuare tenendo conto del mutamento delle mansioni svolte ".

 

La Cisl Fp chiede alla Provincia maggiore progettualità e visione d'insieme per affrontare le criticità e prevedere un'agenda di azioni. "Serve un piano - spiega il sindacato - per tutti i profili professionali. Si deve valorizzare il personale e aiutare i giovani a crescere e inserirsi sul mercato del lavoro".

 

La preoccupazione è quella di non farsi trovare pronti. "Si deve ragionare per ripartire e non farsi travolgere dagli eventi. Ci sono anche servizi - continua la Cisl Fp - molto delicati che richiedono un'attenta pianificazione. Servono risorse per avviare le trattative contrattuali 2019/21, inserire nella prossima finanziaria l’intero importo è da subito  necessario, così come  il riconoscimento dell'indennità da vacanza contrattuale, analogamente a quanto avviene a livello nazionale. Urgente poi chiudere il contratto 2016/18 della sanità che è ancora bloccato con risorse già disponibili. Trattasi di un fatto grave e inaccettabile. Avviare con risorse certe la chiusura degli accordi di settore del comparto autonomie locali".

 

"Il blocco delle assunzioni - evidenzia il Sindacato - attanaglia da anni i diversi settori trentini. Il personale è ai minimi termini e questo mette in difficoltà in alcuni casi l’erogazione dei servizi. E' fondamentale un tavolo negoziale per valutare i fabbisogni della sanità".

 

Il sindacato rimane in attesa, a breve, delle decisioni della giunta provinciale. "E' necessario - conclude la Cisl Fp - la possibilità di inserire le risorse per avviare le trattative contrattuali e un piano assunzionale in sede di assestamento di bilancio. Inoltre il presidente ha confermato che gli under 35 negli organici della Provincia, da noi stimati intorno al 3%, rappresentano un fatto grave, evidenziando un tasso percentuale davvero troppo basso per garantire un futuro di qualità dei comparti pubblici".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 novembre - 04:01

La questione approda in consiglio provinciale con un'interrogazione di Luca Zeni. Post pro Trump (assistito da Gesù nella sua battaglia), uno su Linkedin dove qualificandosi come capo gabinetto della Pat scrive di essere in missione per chiedere la grazia per la cessazione del virus di Whuan e poi la ''Q'' sul profilo, l’hastag acronimo “WWG1WGA” usato dagli adepti di questa frangia dell'ultradestra che si rifà a un cattolicesimo reazionario che in America (ma anche in Italia) si sta facendo spazio. Il consigliere chiede chiarezza

28 novembre - 11:15

Anche Trento si è svegliata tappezzata dai manifesti delle "Mascherine tricolori". L'obiettivo, questa volta, è Amazon. Tra inviti a sostenere i commercianti locali e a boicottare il colosso dell'e-commerce, in messaggi intrisi di nazionalismo e cospirazionismo, dietro c'è sempre l'estrema destra

28 novembre - 09:38

Ieri la Cassazione ha confermato la sentenza di primo grado con l'ergastolo a Vincenzo Virga ritenuto mandante dell'uccisione del giornalista ma è stato assolto Vito Mazzara

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato