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La frana e il torrente non fermano i bambini che a scuola ci vanno grazie alle ruspe e alla speciale passerella

Per colpa del maltempo una frana si è abbattuta sulla strada che collega le frazioni di Zoldo Alto e Forno di Zoldo (dove si trova la scuola). Per questo i bambini sono stati coinvolti in una singolare avventura: aggirare la colata di fango sopra una passerella sul torrente Maé

Foto a Destra, con i bambini sulla passerella, Luca Zanfron
Di Tiziano Grottolo - 21 novembre 2019 - 19:46

ZOLDO (BELLUNO). Il maltempo di questi giorni ha causato molti problemi soprattutto nelle zone di montagna, non si contano gli alberi schiantati, slavine e pure molti smottamenti. È il caso ad esempio della frana che ha colpito il comune di Zoldo, in provincia di Belluno, dove una colata di fango e detriti ha invaso la strada provinciale 251 tagliando la Val Zoldana in due, all’altezza della località Dont.

 

La strada interrotta collega Zoldo Alto con Forno di Zoldo dove si trova l’istituto comprensivo Dante Alighieri, rendendo impossibile ai bambini residenti recarsi a scuola, o meglio avrebbe reso impossibile perché l’amministrazione si è attivata con un “servizio speciale”.

 

Foto Luca Zanfron
Foto Luca Zanfron

 

“Le scuole saranno tutte aperte – ha annunciato il sindaco di Zoldo, Camillo De Pellegrinil trasporto dei bambini verrà fatto con i pulmini con trasbordo a piedi lungo il Maé” e così è stato. Le ruspe hanno aperto parte della strada dopodiché, per superare il torrente Maé è stata posizionata una speciale passerella. I vigili del fuoco con gli operai del comune hanno aperto un varco nel guardrail e approntato il percorso da seguire.

 

Dunque in questi giorni gli alunni sono saliti come al solito sul pulmino che li ha trasportati fino alla frana, qui sono stati fatti scendere, zaino in spalla, accompagnati dal personale del comune hanno attraversato il letto del torrente in tutta sicurezza. Arrivati sull’altra sponda ad attenderli c’era un altro pulmino che li ha portati fino a scuola. Per il ritorno il percorso è stato lo stesso.

 

Sul posto era presente anche il fotoreporter Luca Zanfron (autore dello scatto in copertina) che è riuscito a cogliere il momento con una fotografia: “Quando sono arrivato ho avuto modo di parlare con un assistente di Veneto Strade che mi ha ragguagliato sulla situazione – racconta Zanfron – mentre stavo scattando la foto sono finito con i piedi nell'acqua, un bambino mi ha chiesto se mi fossi bagnato e dopo un breve scambio gli ho detto che ci vuole coraggio per andare a scuola in questi giorni, oggi i bambini hanno vinto la frana”, conclude il fotoreporter testimone di questo singolare attraversamento.

 

Fintanto che i detriti non saranno rimossi e la strada resa nuovamente percorribile i bambini dovranno spostarsi sulla passerella, nel frattempo gli operai comunali e il personale di Veneto Strade è impegnato nelle operazioni di pulizia e di messa in sicurezza della strada. Grazie agli sforzi messi in campo è ragionevole pensare che in pochi giorni i bambini potranno tornare a scuola con un solo autobus, nel frattempo potranno godersi una fugace avventura nella natura, cercando di approfittare di questo singolare contrattempo.

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