Contenuto sponsorizzato

Passo Gavia, i muri di neve si trasformano in fiumi d'acqua. Sul Rombo è selfie-mania

Tutta quella neve con il caldo non poteva che sciogliersi molto rapidamente. Impressionanti le pozze d'acqua intrappolate tra le due ''ali bianche'' formatesi sul Gavia. Intanto tra Tirolo e Alto Adige sempre più turisti si recano in cima al passo per filmare e fotografare gli spettacolari muri di neve

Cliccate sull'immagine per il Play
Pubblicato il - 14 giugno 2019 - 14:58

SONDRIO. Dopo le nevicate di fine maggio anche Passo Gavia torna percorribile tra due ali di neve. Uno spettacolo mozzafiato a cavallo della Alpi Retiche che permette di collegare la Val di Gavia e l'Alta Val Camonica raggiungendo quota 2.618 metri. Ma i muri di neve che erano arrivati a raggiungere anche i 10 metri di accumulo con l'esplodere dell'estate si stanno sciogliendo rapidamente creando dei piccoli fiumi d'acqua che in qualche occasione si incanalano proprio sulla strada ripulita dai mezzi spazzaneve negli scorsi giorni.

 

E così, laddove si trovano degli avvallamenti o dei falsipiani, la neve sciolta va a formare delle pozze profonde anche svariati centimetri rimanendo bloccata tra le due barriere di neve (come mostra il video qui sopra di Michele Battonaro / Meteo Da Correggio e la foto tratta dal profilo Band of Climbers). D'altronde si è passati in una decina di giorni dalle temperature sotto zero che hanno permesso le nevicate da record di fine maggio ai 15-20 gradi di questi giorni che stanno provocando una fusione della neve rapidissima. 

 

 

Situazioni simili anche sul Passo Rombo dove i muri di neve erano altrettanto imponenti e hanno fatto il giro del web negli scorsi giorni. E così anche il valico tra Tirolo e Alto Adige si è trasformato in una vera e propria attrazione a cielo aperto e sono tantissimi i turisti che salgono in quota per fotografarsi sotto alle barriere di neve (anche in questo caso ci sono punti dove avevano raggiunto oltre 10 metri di altezza) che, però, comincia a sciogliersi a causa delle alte temperature di questi giorni. 

 

Al momento in entrambe le strade la situazione è sotto controllo e non si registrano disagi ma, ovviamente, la viabilità è monitorata perché con il persistere delle temperature estive non si escludono crolli di porzioni di queste barriere dovute al loro rapido scioglimento.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 giugno 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 giugno - 22:13

Dopo una mattinata dedicata alle celebrazioni in onore di San Vigilio, la Disfida regala ancora un grande spettacolo prima dei fuochi d'artificio a chiudere la kermesse numero trentasei

26 giugno - 21:03

Dal Comune all'Apt, da Trentino Marketing alla Provincia, c'è grande amarezza per il passo indietro dei giallorossi a 72 ore dal raduno. Si valutano quali clausole dell'accordo salvare, ma le penali si aggirano intorno ai 400 mila euro, cioè il costo del ritiro, che sarebbe stato quattro volte tanto rispetto a due anni fa 

26 giugno - 17:12

A Rovereto sono stati raggiunti quasi i 38 gradi ma per colpa dell'umidità la temperatura percepita è più alta. Fridays For Future Trento propone un appello di 5 punti su cui basare le conseguenti azioni: formazione, stop alle grandi opere, stop alla cementificazione incontrollata, tutela dei beni comuni e riduzione dell'uso dei pesticidi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato