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Per i lavoratori della Valsugana (bloccati dai cantieri di Ponte Alto) in arrivo il telelavoro e arriva ''Spazio Agile'' per il co-working

La giunta ha dato il via al progetto VeLa dedicato ai dipendenti provinciali e degli enti strumentali. Da un lato è rivolto ai lavoratori della Valsugana che da ottobre potrebbero avere problemi per i cantieri sul viadotto dei Crozi e dall'altro per promuovere il lavoro in spazi condivisi e ottenere le chiavi di accesso a uno specifico kit

Pubblicato il - 29 luglio 2019 - 13:31

TRENTO. Si chiama VeLa (Veloce, leggero, agile) e vuole aiutare aziende e persone a lavorare meglio da casa dando il proprio contributo senza recarsi, necessariamente, sul posto di lavoro. L'iniziativa specifica, approvata oggi dalla giunta su proposta del presidente Fugatti, interessa in particolare i lavoratori residenti in Valsugana. L'obiettivo è quello di ridurre al minimo i disagi negli spostamenti casa-lavoro nella fase in cui verrà chiuso il viadotto dei Corzi per i lavori di ripristino, per problemi strutturali, di Ponte Alto che collega Trento alla Valsugana.

 

I lavori inizieranno presumibilmente il prossimo ottobre (dovevano partire a luglio ma sono già slittati QUI ARTICOLO) ed avranno una durata prevista di 1 anno e mezzo. In questo arco di tempo il traffico verrà dirottato sulla vecchia strada dei Crozi. Ecco dunque che entro fine ottobre verrà predisposto il piano operativo “Valsugana agile” per l’aumento delle postazioni nelle sedi periferiche e per la creazione di nuove postazioni ad hoc da mettere a disposizione dei dipendenti provinciali e degli enti strumentali che risiedono proprio nella zona della Valsugana e che attualmente non sono telelavoratori o lavoratori agili.
 

La seconda iniziativa si chiama “Spazio agile” e sarà avviata entro fine 2019. Il progetto consiste nella creazione di spazi di co-working per consentire ai dipendenti dotati di pc portatili di utilizzare spazi diversi rispetto alla sede abituale di lavoro per ottimizzare i tempi di spostamento nel caso di riunioni esterne o trasferte. Per questo è prevista la creazione di spazi di co-working presso la sede di Trento nord, del centro Europa e di piazza Dante.

 

Il progetto VeLa era stato lanciato per la prima volta nel 2018 per promuovere lo smart working all'interno delle pubbliche amministrazioni del Trentino (che già dal 2002 sono all'avanguardia in quanto a smart working) attraverso la diffusione di un vero e proprio kit di riuso che sarà disponibile a partire dal 31 luglio. Le pubbliche amministrazioni interessate potranno dunque ottenere le chiavi di accesso al kit per promuovere anche all'interno della propria organizzazione lo smart working elaborato nell'ambito del progetto VeLa.

 

Per farlo, basterà  scaricare, compilare e inviare il modulo di manifestazione d'interesse presente sul sito http://www.smartworkingvela.it/kit . Per maggiori informazioni, si può scrivere all'indirizzo info@smartworkingvela.it, oppure alla casella di posta elettronica del Dipartimento organizzazione, personale e affari generali dip.org.pers@provincia.tn.it.

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