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Treni e corriere gratis per gli abitanti della Valsugana durante i lavori al viadotto dei Crozi, mozione del Pd

A luglio iniziano i lavori di sistemazione e messa in sicurezza statica del viadotto di Ponte Alto, quello che precede la galleria dei Crozi in direzione Pergine. Il cantiere dura almeno diciotto mesi e inevitabilmente si registreranno disagi per la circolazione. La proposta è aumentare anche le corse dirette nei momenti di maggior domanda

Di Luca Andreazza - 18 aprile 2019 - 22:40

TRENTO. Un titolo di viaggio gratuito e un maggior numero di corse dirette tra corriere e treni. Questa la mozione, approvata all'unanimità in assemblea del Partito democratico, per migliorare la mobilità tra la Valsugana e Trento per cercare di limitare i disagi sulla viabilità a causa dei lavori sul viadotto dei Crozi

 

A luglio iniziano i lavori di sistemazione e messa in sicurezza statica del viadotto di Ponte Alto, quello che precede la galleria dei Crozi in direzione Pergine. Il cantiere dura almeno diciotto mesi e inevitabilmente si registreranno disagi per la circolazione, in particolare per i pendolari che giornalmente dalla Valsugana devono raggiungere Trento.

La momentanea chiusura di 8 ore nella giornata di venerdì 12 aprile ha dato dimostrazione dell'impatto e delle code che si potranno verificare. E quindi i dem propongono di intervenire per rendere appetibile il trasporto pubblico per i pendolari per mitigare gli effetti negativi. 

 

In questo contesto, il Partito democratico vede un'opportunità per sperimentare soluzioni innovative e efficaci per incrementare il trasporto pubblico attraverso una reale incentivazione all'utilizzo. La proposta è quella di istituire fino al termine dei lavori e alla riapertura della piena viabilità, la possibilità di avere un titolo di viaggio gratuito per i pendolari.

 

Un intervento che potrebbe innescare scelte virtuose da parte dei pendolari e che potrebbero portare benefici complessivi sulla mobilità dei cittadini con ricadute positive sul sistema della mobilità sostenibile: in questo modo si potrebbero avere risultati positivi sul traffico e sulla circolazione, anche interna, della città di Trento, con minori emissioni inquinanti e con vantaggi sulla occupazione dei parcheggi.

Ulteriore obiettivo di questa sperimentazione, la gratuità del titolo di viaggio per la durata dei lavori, è quello di portare molti pendolari ad apprezzare il mezzo pubblico, e i dem auspicano poi un proseguimento nell'utilizzo anche oltre il periodo di gratuità, con adozione di comportamenti virtuosi che vanno a beneficio dell'intera comunità.

Non solo. La proposta è quella di offrire ai residenti della Valsugana, che lavorano e studiano a Trento, un maggior numero di corse dirette, espresse, di corriere e treni, ma anche di ridurre la durata di percorrenza tra Borgo e Trento e potenziare il trasporto pubblico dei convogli ferroviari nelle ore di maggior domanda. Una mozione che gli amministratori del Pd intendono promuovere anche all'interno dei diversi consigli comunali per convincere la Provincia.

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