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Protonterapia, stagione finita e Aquila Basket mette a disposizione delle famiglie dei pazienti pediatrici gli appartamenti dei giocatori

I bianconeri si confermano da sempre attenti alle esigenze del territorio, il sodalizio di piazzetta Lunelli si è sempre distinta per la capacità di creare rete e sinergie per veicolare i valori e la storia della provincia. Un accordo tra Aquila Basket, associazione 27 giugno onlus e Apss

Di L.A. - 14 giugno 2019 - 12:17

TRENTO. "Ringrazio Aquila Basket per aver messo a disposizione dell’Associazione 27 giugno gli appartamenti dei propri atleti per ospitare nei mesi estivi le famiglie dei piccoli pazienti in cura nel nostro Centro di protonterapia", queste le parole di Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per commentare la collaborazione con la società di piazzetta Lunelli.

 

I bianconeri hanno, infatti, concesso all'associazione quattro appartamenti: durante la stagione ospita gli atleti, ma per questi due mesi sono stati messi a disposizione gratuitamente alle famiglie dei pazienti pediatrici. Da sempre attenta alle esigenze del territorio, Aquila Basket si è sempre distinta per la capacità di creare rete e sinergie per veicolare i valori e la storia della provincia

 

La società si sente e vuole sentirsi parte del tessuto sociale. Sono ormai tanti gli esempi di impegno oltre il parquet. Attività che vedono atleti e staff in prima linea tra gli impegni quotidiani in palestra e negli uffici. E questa è solo l'ultima iniziativa dei bianconeri che mantengono un rapporto costante con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

 

"Voglio esprimere la mia gratitudine e quella del consiglio di direzione dell’Apss – ha affermato Bordon – a queste due realtà per il sostegno dato al Centro di protonterapia. Da amante del basket e tifoso plaudo a quanto Aquila Basket fa per la comunità sostenendo il mondo del volontariato in vari progetti, un bellissimo esempio di come lo sport possa supportare lo spirito di servizio delle associazioni di volontariato integrandosi con il tessuto sociale. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che si dedicano ai nostri pazienti perché è anche grazie a loro se possiamo offrire servizi migliori che coniugano terapie all’avanguardia con l’umanizzare delle cure".

 

Il Centro di Protonterapia di Trento è un servizio unico a livello mondiale e all'avanguardia, specializzato nel trattamento di pazienti pediatrici. Recentemente ha incassato anche ringraziamento della show girl Elena Santarelli per le cure prestate al figlio, guarito da un tumore (Qui articolo). 

 

L’Associazione 27 giugno onlus è invece una delle realtà di volontariato trentino che collabora con il centro per aiutare famiglie e piccoli pazienti a vivere l’esperienza nel modo più sereno possibile accogliendoli e supportandoli nel risolvere i quotidiani problemi che la lontananza da casa può comportare.

 

Nel corso del 2018 sono stati trattati 301 pazienti provenienti dal Trentino, dall'Italia e dall'estero, circa il 25% dei pazienti provengono dal Veneto. A questo si aggiungono anche gli accordi con Emilia Romagna e Marche.

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