''Tra le promotrici la mamma di una bimba di 3 anni che non ce l'ha fatta'', il nuovo appartamento per i bambini di Protonterapia grazie a donazioni slovene
L'associazione "Društvo Junaki 3. nadstropja" ha donato 3mila euro all'associazione trentina "27 giugno onlus". La responsabile del progetto Ebranati: "Una quindicina di famiglie ospitate dalla Slovenia. E' stata proprio la mamma di una bambina di 3 anni, che ha perso la vita, tra le promotrici di questa iniziativa"

TRENTO. Una donazione di 3mila euro che ha permesso di completare l'arredo dell'appartamento in via dei Muredei destinato alle famiglie con bambini in cura alla Protonterapia di Trento. E' questo l'inaspettato regalo giunto alla fine del 2022 da parte dell'associazione slovena "Društvo Junaki 3. nadstropja".
"L'azienda sanitaria di Trento ha una convenzione con la Slovenia per cui molti pazienti pediatrici oncologici vengono in cura qui nel centro - dichiara Roberta Ebranati, volontaria e referente del progetto Protonterapia dell'associazione 27 giugno onlus -. Dal 2017 abbiamo ospitato ben 120 famiglie in totale nei nostri appartamenti, una quindicina di loro proprio dalla Slovenia. Si parla di più di 100 bambini".
La 27 giugno, da circa 6 anni, tra le varie attività si è occupata di mettere a disposizione i suoi 5 appartamenti collocati in città per tutte le famiglie con bambini che necessitano di un alloggio durante il periodo di cure, che in media dura circa un mese e mezzo. "Durante il periodo estivo aumentano grazie all'Aquila Basket che offre gli alloggi liberi dei giocatori statunitensi. Stiamo preparando anche il sesto appartamento ora", prosegue Ebranati.
E proprio durante quest'estate quindi era partita una raccolta fondi per sistemare l'alloggio in via dei Muredei. "Verso la fine della raccolta - dice la responsabile - l'associazione slovena, con cui noi abbiamo un rapporto molto stretto si è offerta di coprire le spese mancanti. Siamo rimasti legati soprattutto a quattro famiglie dell'associazione che sono venute in Protonterapia. E' stata proprio la mamma di una bambina di 3 anni, che ha perso la vita, tra le promotrici di questa iniziativa". Così si è riusciti a completare tutto l'alloggio, dal bagno alla cucina alle camere.
L'associazione "Društvo Junaki 3. nadstropja", che tradotto significa "gli eroi del terzo piano", fa proprio riferimento al reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale di Lubiana.
"E' la prima volta che ci capita un regalo simile - conclude la responsabile - non è solo un riconoscimento per il nostro lavoro, è anche un modo per fare rete tra associazioni anche oltre i confini. Ed è questa forse la cosa più importante".












