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Ragazzi con disabilità, richiedenti asilo, scuole e anziani. Le attività della polizia locale nel segno di educazione stradale e legalità

Una mini guida dedicata a "Il comportamento del pedone sulla strada", interamente scritta e illustrata dagli utenti Anfass. Lezioni di educazione stradale per richiedenti asilo che stanno conseguendo la patente di guida. Ma anche un ciclo di lezioni sulla legalità e l'educazione civica per donne e ragazze migranti o in difficoltà e incontri in tema di sicurezza degli anziani

Pubblicato il - 01 novembre 2019 - 20:26

TRENTO. La Polizia locale di Trento, da sempre impegnata nella promozione della legalità e nell'educazione dei cittadini, è impegnata in diversi progetti. Scuole, portatori di handicap, migranti e anziani.

 

Educazione stradale e progetto Per.La

L'ufficio Educazione stradale della Polizia municipale e i ragazzi dell'Anfass (Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale del Trentino) hanno realizzato una mini guida dedicata a "Il comportamento del pedone sulla strada". La brochure è stata interamente scritta e illustrata dagli utenti Anfass e verrà distribuita nelle scuole e durante le iniziative per promuovere l'educazione stradale. L'attività rientra nel progetto Per.La di Anfass che ha come obiettivo quello di formare, supportare e orientare giovani con disabilità intellettiva e relazionale verso un inserimento lavorativo. Destinatari del progetto: giovani tra i 18 e i 30 anni che, a seconda dello specifico fabbisogno formativo, possono necessitare di tipologie di intervento differenziate.

Il progetto ha avuto per lo più carattere laboratoriale con interventi in aula, "simulazioni" d'impresa esterne e interne al centro, stage aziendali. Grazie alla collaborazione con la Polizia locale gli allievi del progetto Per.La hanno avuto la possibilità di mettere in gioco le competenze acquisite durante la stessa attività formativa.

La Polizia locale, infatti, ha offerto due possibilità di collaborazione sul territorio: la collaborazione nella preparazione delle attività di educazione stradale e la stesura della brochure attraverso l'illustrazione delle regole della strada in forma scritta e in forma artistica.

 

Educazione stradale per i richiedenti asilo

Al via anche lezioni di educazione stradale svolte, in collaborazione con Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Trento, rivolte a ragazzi richiedenti asilo, ospiti della Residenza Brennero, che stanno conseguendo la patente di guida. Una decina di ragazzi che si ritrovano, ogni sabato mattina, al Comando con l'addetto all'ufficio Educazione stradale Marco Franceschini. La fine delle lezioni è prevista per dicembre.

 

Educazione alla legalità per donne migranti o in difficoltà

Sempre in collaborazione con Croce Rossa, Renata Mengarda dell'ufficio Educazione stradale, inizierà a novembre un ciclo di lezioni sulla legalità e l'educazione civica per circa 25 donne e ragazze migranti o in difficoltà ospitate alla Residenza Adige a La Vela. Particolare attenzione verrà prestata al ruolo della donna nella nostra società, al rispetto delle regole e delle istituzioni. Tra i temi toccati nel corso degli incontri, anche il significato del senso civico, il senso di giustizia, la figura dell'agente di polizia, in particolare l'agente di polizia locale.

 

Educazione antitruffa per gli anziani

La proposta è quella di promuovere gli incontri in tema di sicurezza degli anziani nelle sedi locali dell'Ana (Associazione nazionale alpini).

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