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| 14 ott 2020 | 20:51

A meno di un mese dall'inaugurazione va a vuoto il bando per il Mercatino, Pergine rischia di restare senza Natale, il sindaco: ''Se si comincia più tardi non è un problema''

Il Comune di Pergine però, che quest’anno dovrebbe festeggiare il decimo anniversario dei mercatini “Perzenland & la valla incantata”, potrebbe vedere sfumare il traguardo se non si dovesse trovare una soluzione. Il sindaco Roberto Oss Emer: "Gli uffici sono al lavoro. Pubblicheremo un altro bando"

di Laura Gaggioli

PERGINE VALSUGANA. Non sono arrivate proposte per organizzare il Mercatino di Natale a Pergine. Il 13 ottobre sono scaduti termini per presentare le offerte, proposte raccolte? Nessuna

 

A meno di un mese dalla data prevista per l’inaugurazione dei mercatini di Natale, sabato 14 novembre, il centro perginese si trova, così, a dover affrontare una criticità in questa fase delicata per l'emergenza coronavirus. Non sembra comunque preoccupato il primo cittadino. "Le tempistiche - dice il sindaco Roberto Oss Emer - sono un problema relativo, se l'evento dovesse cominciare più tardi per me sarebbe anche meglio".

 

Il Comune di Pergine però, che quest’anno dovrebbe festeggiare il decimo anniversario dei mercatini “Perzenland & la valla incantata”, potrebbe vedere sfumare il traguardo se non si dovesse trovare una soluzione.

 

Le cause della mancata presentazione delle offerte per la gestione dei mercatini natalizi sarebbero da ricondurre principalmente alla situazione straordinaria e alla conseguente incertezza normativa e sanitaria, a livello provinciale quanto nazionale, dettata dalla pandemia. Un altro motivo dell'assenza di proposte potrebbe essere in una richiesta inserita dal Comune stesso.

 

In questi anni di mercatini e di avvisi pubblici mai, infatti, era stato previsto il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per i luoghi dati in concessione e la prospettiva di dover versare un contributo, proprio in questo momento, potrebbe non aver incoraggiato gli esercenti del centro storico che da sempre si sono aggiudicati la gestione dell’iniziative natalizie tramite il Copi, il Consorzio operatori di Pergine iniziative.

 

“Proveremo a pubblicare un bando più accattivante - spiega il sindaco - tenendo conto anche del nuovo Dpcm. Cercheremo di andare incontro agli organizzatori, ma al momento non abbiamo indicazioni specifiche”. E sulle alternative, anche simboliche, risponde: “Diciamo che non abbiamo ancora pensato a un 'piano bimmediato”, conclude Oss Emer.

 

Gli uffici, rassicura comunque il sindaco, se ne stanno occupando. A breve è prevista la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico, più appetibile, che possa attrarre aziende interessate a cogliere un’opportunità che da 10 anni arricchisce la proposta di Natale, anche ai tempi di Covid-19.

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