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Coronavirus, i rifugi: ''Si parte il 20 giugno''. Ecco il vademecum per pernottare, pranzare e andare in montagna

In quanto presidi della montagna i rifugi avranno l’obbligo di apertura dal 20 giugno al 20 settembre. Quindi sarà dovere essere aperti, per garantire fruibilità al sistema turistico. Il vademecum informativo che permette di disciplinare l'accesso ai rifugi questa estate e che rappresenta la garanzia di sicurezza per escursionisti ed operatori

Pozza di Fassa, foto Paolo Villa
Pubblicato il - 27 maggio 2020 - 20:52

TRENTO. C'è ottimismo nel mondo dei rifugi del Trentino per un'apertura fissata al 20 giugno e una chiusura prevista per il 20 settembre. Oggi pomeriggio, in modalità remota, si è svolta la riunione dei Rifugi del Trentino, alla presenza dell’assessore Roberto Failoni e della presidente della Sat Anna Facchini. Il numero uno dei Rifugi Ezio Alimonta si è detto positivo riguardo all’estate dei rifugi, perché fino ad un mese fa, era perfino impossibile pensare anche ad un’apertura delle strutture di accoglienza della montagna trentina.

 

E invece ecco il vademecum informativo che permette di disciplinare l'accesso ai rifugi questa estate e che rappresenta la garanzia di sicurezza per escursionisti ed operatori. Un vademecum frutto di incontri e tavoli di lavoro che, di fatto, non cambia praticamente nulla se non il concetto stesso di ''rifugio'' visto che l'unico consiglio che sembra differire rispetto al passato è che ''si consiglia di prenotare''. Ma tant'è.

In quanto presidi della montagna i rifugi avranno l’obbligo di apertura dal 20 giugno al 20 settembre. Quindi sarà dovere essere aperti, per garantire fruibilità al sistema turistico. All'incontro è intervenuto anche Angelo Iellici, presidente del coordinamento nazionale dei rifugi italiani, che ha riferito come il modello trentino operativo in questi mesi, sia stato portato come esempio nelle altre realtà regionali, fatto, questo, che evidenzia l’esistenza di problemi uguali per i rifugi su tutto il territorio montano nazionale.

 

A sostegno dell’estate turistica partirà a breve una campagna di promozione univoca che coprirà tutta l’offerta del territorio trentino sui media nazionali, che prevede anche azioni mirate su target di clientela specifici, ha spiegato Failoni. Venerdì sarà deliberato anche riguardo alla riapertura degli impianti a fune, mezzo di trasporto insostituibile della mobilità alpina estiva. L’assessore ha annunciato anche un importante innovativo evento pubblico digitale, che verrà organizzato a breve, nel quale verrà presentata tutta la strategia di ripartenza del turismo vista l’importanza che questo settore riveste.

 

E' stato quindi spiegato punto per punto tutto il protocollo che disciplinerà la riapertura del rifugi estivi, dalle norme basilari riguardo al distanziamento, protezione e sanificazione nonché quelle che saranno i regolamenti relativi all’accoglienza dei singoli ospiti e gruppi familiari. E si è parlato anche del ruolo del soccorso alpino in caso di intervento.

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