Contenuto sponsorizzato
| 15 dic 2020 | 21:45

Coronavirus, il presidente dell'Istat: ''Verso superamento dei 700 mila decessi: valori del 1944 durante la guerra''

Nei primi 9 mesi di quest'anno si registra un tasso di mortalità più alto in Nord Italia, un incremento del 60%. La Lombardia presenta la variazione più marcata, seguita dal Trentino e dall'Alto Adige. Il Trentino Alto Adige è tra le Regioni più giovani per l'età media della popolazione

Coronavirus, il presidente dell'Istat: Verso superamento dei 700 mila decessi: valori del 1944 durante la guerra''

TRENTO. "Una valutazione ragionevole fa pensare che quest’anno supereremo il tetto dei 700 mila decessi complessivi. Un valore preoccupante perché l'ultima volta che siamo andati oltre questo numero è stato nel 1944, durante la guerra". Così Gian Carlo Blangiardo, presidente dell'Istat, intervenuto nel corso della trasmissione Agorà su Rai Tre.

 

E' ancora una stima, il 2020 deve ancora terminare, ma la differenza rispetto all'anno scorso appare evidente. "Nel 2019 - aggiunge Blangiardo - il dato era stato di 647 mila morti". Emerge l'incidenza dell'epidemia coronavirus, già nelle scorse settimane Istat ha certificato che tra gennaio e settembre 2020 in Italia sono morte per varie cause 527.888 persone, il 9% in più rispetto alla media fatta registrare nello stesso periodo tra 2015 e il 2019 con 484.435 decessi.

 

Nei primi 9 mesi di quest'anno si registra un tasso di mortalità più alto in Nord Italia, un incremento del 60%. La Lombardia presenta la variazione più marcata (+35,3%), seguita dal Trentino con 4.470 morti tra gennaio e settembre 2020 e un triste +17,2%. La Provincia di Bolzano è terza con +16,4% (Qui articolo).

 

Resta un periodo molto delicato per l'emergenza Covid-19 in Europa: Germania e Olanda hanno proclamato il lockdown, mentre Roma valuta un'ulteriore stretta in vista delle festività. In Trentino c'è un'alta preoccupazione per quanto riguarda la pressione sul sistema sanitario: ancora alto il livello di ospedalizzazione e dei posti letto occupati in terapia intensiva (Qui articolo). 

 

Nella seconda ondata sono stati a martedì 15 dicembre comunicati 390 decessi per un bilancio totale di 860 vittime a causa del coronavirus. Nel corso della trasmissione il presidente di Istat ha fornito altri dati relativi all'Italia: "Un Paese sempre più vecchio. Tutte le classi di età sotto i 44 anni - dice Blangiardo - vedono diminuire il proprio peso relativo rispetto al 2011 mentre aumentano molto le persone dai 45 anni in su che passano dal 48,2% del 2011 al 53,5% del 2019”.

 

L'età media si è innalzata rispetto al 2011 per passare da 43 a 45 anni. La Regione "più anziana" è la Liguria con 49 anni, mentre la più giovane è la Campania con 42 anni, segue il Trentino Alto Adige con 44 anni: la provincia di Trento si attesta intorno ai 45 anni, mentre la provincia di Bolzano a 43 anni. Il Veneto è intorno ai 46 anni con l'età media della provincia di Belluno a 48 anni.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 agosto | 12:31
A 2.256 metri sul confine con la Svizzera si sceglie la strada opposta a quella di molte strutture alpine: meno posti letto, un unico tavolo per [...]
Cronaca
| 19 agosto | 11:04
In chiusura entro l’anno due alimentari di paese, a Limana e a Sant’Antonio Tortal (Borgo Valbelluna). Si tratta dei punti vendita Crai [...]
Cronaca
| 19 agosto | 12:21
Per i mezzi pesanti, trovati con il software manomesso della centralina motore per alterare il corretto finanziamento dei sistemi di controllo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato