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Coronavirus, missione compiuta per l'Apsp: le donazioni permettono l'acquisto del disinfettatore per il furgone: ''Può igienizzare anche letti o materassi''

Questo strumento consente di igienizzare dopo ogni viaggio il furgone che garantisce il trasporto delle persone del Centro diurno. Un utilizzo che può essere anche ampliato alle altre necessità, come la sanificazione di alcuni locali e dei filtri dei convettori dell'impianto di raffrescamento e riscaldamento

Pubblicato il - 28 September 2020 - 13:14

MORI. Missione compiuta per l'Apsp Cesare Benedetti di Mori che è riuscita a acquistare un "disinfettatore", strumento che consente di igienizzare dopo ogni viaggio il furgone che garantisce il trasporto delle persone del Centro diurno. Un utilizzo che può essere anche ampliato alle altre necessità, come la sanificazione di alcuni locali e dei filtri dei convettori dell'impianto di raffrescamento e riscaldamento.

 

"L’uso di questo macchinario - commenta Gianmario Gazzi, presidente dell’Apsp - evita il dispendio di tempo ed energie dei nostri collaboratori, che sarebbero necessari per pulire il furgone a mano; si aumenta anche l’efficienza della pulizia, potendo raggiungere efficacemente tutte le superfici e tutti i punti. Ci permette anche di non ridurre la capienza del Centro diurno, che così può lavorare a pieno regime".


Un "carico" di additivo disinfettante permette di sanificare ambienti fino a 700 metri quadrati; eventualmente si possono igienizzare anche un letto o un materasso. Oggi il Centro diurno è aperto e pienamente funzionante per le nuove procedure di prevenzione dal Covid-19, ma anche per la possibilità di usare il mezzo di trasporto, costantemente igienizzato.

 

Il disinfettatore permette di applicare, attraverso il vapore secco, uno specifico prodotto disinfettante e garantisce di sanificare un’ambulanza (dunque un ambiente anche più complesso rispetto al furgone) in circa 5 minuti. "Possiamo sanificare e mettere in sicurezza anche i pacchi che arrivano dall’esterno e sono destinati agli ospiti – dice Antonino La Grutta, direttore dell'Apsp – e evitiamo l’uso di alcool o cloro che sarebbero necessari per la pulizia a mano".


Il preventivo di acquisto era di 3.294 euro (Qui articolo), raccolti attraverso la generosità di numero donatori quali Studio commerciale Kaldor Fabio, Climart, Maria Paola e Vaes Paladino, Andre Filip Jeroen, Andrea Cristoforetti, Rosaria e Mara Bonifazi, Manuel Bua, Roberto Modena, Fabbrica reti e materassi Meneghelli, Fedele Frapporti e Cisl pensionati della regione.

 

"Abbiamo subito approvato l’idea di sostenere questo investimento. Durante l’emergenza abbiamo sovvenzionato anche Upipa, oltre a questo ci eravamo dati l’obiettivo di sostenere progetti con obiettivi specifici, come è stato in questo caso", conclude Tamara Lambiase, segretaria generale della Cisl pensionati.

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