Coronavirus, pizze e brioches per gli operatori della casa di riposo. L'iniziativa della Fondazione Famiglia Materna: ''A fianco di chi è in prima linea''
Una sorpresa questa mattina per gli operatori dell'Apsp Vannetti. Lo sfaff della fondazione: "la cosa più giusta regalare queste pizzette e brioches, normalmente destinate alle scuole, al personale della Casa di Riposo"

ROVERETO. Dare un momento di sollievo a tutte quelle persone che in questi giorni stanno operando in strutture di assistenza sociale e che si occupano dei nostri anziani. Questo l'obiettivo della bella iniziativa messa in campo dalla Fondazione Famiglia Materna di Rovereto con il gruppo le Formichine.
Quest'oggi, infatti, gli operatori dell'Apsp Vannetti hanno avuto una piccola sorpresa per sostenere il loro lavoro, la dedizione ed il coraggio dimostrato nell'occuparti delle persone in questo complicato momento. Sono pizze e brioches che Le Formichine erano abituate a preparare per la ricreazione degli studenti.

Il progetto Le Formichine è nato nel 2009 per offrire opportunità di inserimento occupazionale a persone, soprattutto donne, a rischio di emarginazione sociale. Un'esperienza innovativa nel settore dell’occupazione e nel panorama del welfare trentino, con l’obiettivo di (re)inserire nel mondo del lavoro soggetti fragili.
Il laboratorio di cucina solidale ora è temporaneamente chiuso, ma Famiglia Materna continua nell’assistenza delle proprie ospiti ed ha deciso di condividere un momento di ristoro con operatori ed operatrici impegnati in prima linea.

“Ci è sembrata”, dice lo staff della Fondazione, “la cosa più giusta regalare queste pizzette e brioches, normalmente destinate alle scuole, al personale della Casa di Riposo. Un piccolo gesto, una carezza a distanza, per far sapere ad Oss, medici ed infermieri che siamo assieme nell’impegno, nella cura e grati del loro impegno quotidiano”.













