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| 29 apr 2020 | 15:48

Coronavirus, l’agenzia Itas di Predazzo dona mascherine e altri dispositivi di protezione a vigili del fuoco e Rsa

Un'iniziativa che offre un aiuto a diverse realtà dell'alta val di Fiemme e Fassa che in queste settimane hanno dovuto affrontare l'emergenza coronavirus. Sono state infatti acquistate diverse centinaia di mascherine ai vigili del fuoco. Camici e occhiali protettivi anche ai dipendenti delle Rsa del territorio per permettere di proseguire in sicurezza l’attività di assistenza a contatto con gli anziani ospiti delle strutture

Coronavirus, l’agenzia Itas di Predazzo dona mascherine e altri dispositivi di protezione a vigili del fuoco e Rsa
di Redazione

TRENTO. "Il nostro lavoro di agenti Itas ci porta a sviluppare un forte legame con i nostri soci assicurati e con tutte quelle realtà che costituiscono dei veri e propri punti di riferimento per il nostro territorio", queste le parole di Luca Brigadoi, agente Itas di Predazzo, che aggiunge: "Questa iniziativa vuole offrire un aiuto concreto a tutte quelle persone che sono da sempre impegnate per la nostra sicurezza e quella dei nostri cari e che a causa di questo virus hanno visto aumentare il rischio personale in modo esponenziale, ma continuano a garantire un fondamentale servizio".

 

Un'iniziativa che offre un aiuto a diverse realtà dell'alta val di Fiemme e Fassa che in queste settimane hanno dovuto affrontare l'emergenza coronavirus. Sono state infatti acquistate diverse centinaia di mascherine, lavabili fino a 90 volte, donate ai corpi volontari dei vigili del fuoco per un totale di oltre 350 volontari.

 

"Abbiamo apprezzato moltissimo - commentano Terens Boninsegna, comandante dei vigili del fuoco di Predazzo, e Giancarlo Pederiva, ispettore del Distretto dei vigili del fuoco della val di Fassa - l’iniziativa dell’agenzia Itas di Predazzo, soprattutto per la grande necessità di mascherine difficilmente reperibili in questo momento, ma che sono fondamentali per permetterci di operare in tranquillità. In questo modo potremo continuare la nostra opera a tutela della salute e della sicurezza di tutti noi, garantendola non solo ai cittadini ma anche ai famigliari dei nostri volontari".

 

A questa prima consegna, è seguita quella di camici e occhiali protettivi ai dipendenti delle Rsa del territorio per permettere di proseguire in sicurezza l’attività di assistenza a contatto con gli anziani ospiti delle strutture. "L’iniziativa - conclude Brigadoi - rientra nello spirito mutualistico di Itas, la più antica compagnia assicurativa italiana, costituita in forma di mutua. L’azione di valorizzazione e tutela del bene comune costituisce uno dei pilastri fondamentali dell’operato della Compagnia in costante dialogo con tutte quelle realtà che ne condividono i valori di etica, solidarietà e vicinanza, al fine di migliorare l’ambiente sociale e economico delle comunità in cui opera. In questo senso gli agenti e le agenzie del territorio costituiscono dei veri e propri punti di riferimento in grado di intercettare le esigenze e i bisogni delle diverse aree, aiutando i rispettivi attori a sviluppare progetti di crescita sostenibile e valoriale".

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