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Coronavirus, salta il brulé di Natale ma l’associazione non rinuncia alla raccolta fondi per sostenere la Fondazione Famiglia Materna

L’associazione il Buco lancia una campagna di crowdfunding natalizia per sostenere i progetti di reinserimento lavorativo della Fondazione Famiglia Materna: “In questo momento particolare sono proprio le persone che già prima della pandemia vivevano un momento di difficoltà, a correre il pericolo di essere lasciate indietro”

Di T.G. - 04 dicembre 2020 - 16:02

RIVA DEL GARDA. “Pacchetty. Non tutti i Natali escono col Buco” è questo lo slogan di lancio della campagna di crowdfunding natalizia ideata dall’associazione “Il Buco” di Riva del Garda. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per il progetto “Grilli e Formichine” della Fondazione Famiglia Materna, impegnata nel reinserimento lavorativo di persone in difficoltà attraverso tirocini nelle aziende dell’Alto Garda. Per ovvi motivi l’emergenza Covid ha messo alla prova anche l’attività dell’associazione culturale, che quest’anno ha dovuto rinunciare al consueto “brulè per tutti” in piazza. Tuttavia i componenti dell’associazione non si sono fatti scoraggiare dando vita alla raccolta fondi.

 

Come già anticipato il ricavato dell’iniziativa, oltre a dare un contribuito all’attività dei piccoli artigiani locali, verrà devoluto alla Fondazione Famiglia Materna che avrà la possibilità di continuare a garantire formazione e sostegno ai tirocinanti. “In questo momento particolare – spiegano i rappresentanti dell’associazione – sono proprio le persone che già prima della pandemia vivevano un momento di difficoltà, a correre il pericolo di essere lasciate indietro”.

 

Da sabato 5 a sabato 19 dicembre dunque, sulla piattaforma Eppela, saranno così disponibili all’acquisto sette “Pacchetty” speciali, uno diverso dall’altro, ma accomunati dal fatto di contenere prodotti locali. Come base, a richiamare il leit motiv del brulè, un mix di spezie fornite da “La sfuseria” di Arco, a cui si aggiungono tanti artigiani, con i loro prodotti e le loro storie: la pasticceria “Piccolo fiore” di riva con i suoi bisbrocchi, biscotti di ispirazione ledrense, i berretti di lana di Bianca Rigatti, “luna chiara” con i suoi gioielli, le cartoline storiche offerte dallo “studio bibliografico benacense” e una creazione in cuoio della “pelletteria guizzetti”, le opere del collettivo di artisti “borlottee”, oltre alla mitica maglietta di Bellaz! 2020.

 

A partire da lunedì 21 dicembre i Pacchetty acquistati online saranno disponibili per il ritiro in alcuni dei negozi coinvolti, sia ad Arco che a Riva del Garda. I ragazzi dell’associazione il Buco provvederanno personalmente a confezionare pacchetto per pacchetto: all’interno si troveranno naturalmente i prodotti scelti e una cartolina che racconta l'iniziativa e le attività coinvolte. Il tradizionale brulè di Natale potrà dunque essere gustato o regalato ad una persona cara, per brindare a tempi migliori nel rispetto del distanziamento.

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