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Gli studenti insegnano ai pensionati ad usare smartphone, internet, pc. In cambio? Imparano i "trucchi" dell'artigianato

Il progetto "Tra generazioni. L'unione crea lavoro" è promosso da Cna Pensionati, Fondazione Mondo Digitale e Istituto scolastico "Galileo Galilei" di Bolzano. La dirigente scolastica dell’Istituto Galilei, Paola Burzacca: "E' anche un arricchimento del ruolo di cittadinanza attiva che nasce dalla collaborazione tra generazioni diverse. E questa è la dimostrazione che i nostri giovani sono volenterosi, preparati ed hanno voglia di comprendere le competenze della quotidianità"

Pubblicato il - 06 febbraio 2020 - 10:28

BOLZANO. Formazione intergenerazionale, valorizzazione dell'artigianato e nuove opportunità di lavoro. Queste sono le chiavi del progetto "Tra generazioni. L'unione crea lavoro", promosso da Cna Pensionati, Fondazione Mondo Digitale e Istituto scolastico "Galileo Galilei" di Bolzano.

 

Si tratta di un percorso declinato in dieci incontri durante i quali tredici studenti della classe quarta G-H elettronici ed elettrotecnici formeranno quattordici artigiani di Cna pensionati (alcuni dei quali ancora in attività nelle loro aziende) sull'utilizzo di pc, internet e smartphone. In cambio gli studenti riceveranno, dai pensionati, importanti nozioni e spunti sul "fare impresa": i giovani partecipanti potranno così imparare i trucchi del mestiere maturati in quarant'anni di esperienza in vari settori (dall'impiantistica idraulica e elettrica alla falegnameria, dal commercio alla riparazione di biciclette, pizzeria ecc.).

 

 

"Sulla base del successo delle prime quattro edizioni del progetto, Fondazione Mondo Digitale e Cna Pensionati – ha spiegato Valentina Mammanco di Fondazione Mondo Digitale - continuano a scommettere sul modello di  apprendimento intergenerazionale per formare adulti e anziani sulle nuove tecnologie e creare opportunità di lavoro per i giovani. Nella squadra di lavoro entra anche Facebook, che aiuta a scoprire le potenzialità dei social media per promuovere le attività imprenditoriali".

 

Il primo incontro del progetto "Tra generazioni. L'unione crea lavoro" si è svolto ieri, mercoledì 5 febbraio, e questa è la prima iniziativa in Trentino Alto Adige di un progetto che, ad oggi, ha già toccato 33 città, formato 550 over 65, coinvolto 1.100 studenti, 66 docenti e 33 dirigenti scolastici. 

 


 

Gli studenti del Galilei, coordinati dal professor Montalto, seguiranno come tutor i pensionati Cna accompagnandoli nel mondo della tecnologia. I pensionati, dal canto loro, metteranno a disposizione dei ragazzi la loro profonda conoscenza dei mestieri legati all'artigianato cercando di farli rivivere attraverso le nuove tecnologie. 

 

"Un’esperienza nuova, diversa dal solito – ha sottolineato la dirigente scolastica dell’Istituto Galilei, Paola Burzacca – in un percorso di orientamento degli studenti sulle competenze trasversali, ma anche un arricchimento del ruolo di cittadinanza attiva che nasce dalla collaborazione tra generazioni diverse. I ragazzi acquisiscono competenze formando i senior, colmando un gap di questi ultimi. E questa è la dimostrazione che i nostri giovani sono volenterosi, preparati ed hanno voglia di comprendere le competenze della quotidianità".

 


 

Arrigo Simoni, presidente di Cna Pensionati Trentino Alto Adige, ha aggiunto: "Mi sono diplomato in questa scuola, non ci mettevo piede da oltre 50 anni. Torno qui dopo un lungo percorso, una carriera da manager e imprenditore, consapevole che la mia vita è iniziata tra questi banchi di scuola. E oggi sono qui per dirvi che oltre il 40% delle imprese muore perché i titolari non riescono ad effettuare la successione. Vogliamo mostrare il nostro mondo ai giovani, sperando di convincerne alcuni a lanciarsi nell’imprenditoria e nell’artigianato".

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