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| 28 mag 2021 | 16:31

I giovani entrano nelle Rsa a Rovereto per aiutare gli anziani: prevista vaccinazione anti-Covid per i partecipanti

Via alle iscrizioni per l'edizione 2021 di Ragazzi&Anziani all'Rsa Vannetti e alla Kolbe di Borgo Sacco: potrà valere anche come tirocinio estivo per l'alternanza scuola-lavoro

I giovani entrano nelle Rsa a Rovereto per aiutare gli anziani: prevista vaccinazione anti-Covid per i partecipanti

ROVERETO. “Anziani e giovani hanno molto da raccontarsi: dopo lo stop alle relazioni sociali imposto dall'arrivo del Covid il rapporto intergenerazionale può favorire e arricchire entrambi”. Queste le parole di Renato Zucchelli, coordinatore dell'edizione 2021 di Raga, il progetto di volontariato che per tre settimane permetterà ai ragazzi della Vallagarina di collaborare nelle attività delle Rsa Vannetti e Kolbe di Rovereto. Già da oggi, venerdì 28 maggio, si possono inviare le domande per l'iscrizione: per i partecipanti è prevista anche la vaccinazione anti-Covid, necessaria per poter lavorare insieme agli anziani.

 

L'iniziativa è rivolta ai giovani maggiorenni del territorio che vogliono mettersi in gioco per aiutare gli altri, anche se secondo gli organizzatori gli effetti positivi dello scambio intergenerazionale potrebbero essere a doppio senso. “Dopo più di un anno di pandemia – racconta infatti Zucchelli – per molti non è facile riprendere a vivere una vita di relazioni sociali: a beneficiare del progetto non saranno solo gli anziani ma anche i ragazzi che decideranno di partecipare”.


Le principali attività che verranno svolte da chi deciderà di partecipare a Raga 2021 saranno l'accompagnamento e il sostegno degli anziani nelle Rsa per le tre settimane di durata del progetto. Nel corso dell'iniziativa, i ragazzi potranno portare avanti un servizio di volontariato ad orario ridotto, con assegnazione di una borsa di studio da 120 euro, o un tirocinio estivo non curricolare a orario pieno, cui verrà corrisposta un'indennità di partecipazione di 70 euro, che riguarderà gli studenti soggetti all'alternanza scuola-lavoro e presuppone l'accordo dell'istituto di appartenenza.

 

“Il progetto dovrebbe essere visto come un'opportunità – spiega Zucchelli – per scambiarsi punti di vista e esperienze molto diverse ma sempre arricchenti. E' un modo per mettersi a confronto con una generazione tanto lontana dalla propria e potersi raccontare”. Per ulteriori informazioni o per inviare la domanda di partecipazione è possibile andare sul sito o sui canali social dell'Apsp Clementino Vannetti, chiamare lo 0464 455037 o scrivere direttamente a renato.zucchelli@apspvannetti.it

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