Recuperare e rigenerare vecchi computer per realizzare un’aula informatica da donare alla cooperazione internazionale
Dall’Altopiano della Vigolana un progetto per imparare a recuperare vecchi computer. L’obiettivo? Realizzare un’aula informatica da donare ai più bisognosi. Ecco come partecipare

ALTOPIANO DELLA VIGOLANA. Imparare a recuperare e rigenerare vecchi computer è possibile, e riuscire a costruire un’aula informatica da donare ai più bisognosi lo è ancora di più. Con il progetto Back to Life Vigolana, legato anche alla cooperazione internazionale, si prevede di realizzare un ciclo di incontri laboratoriali teorico-pratici con l’obiettivo di creare maggior consapevolezza nella comunità su temi legati alla promozione di pratiche sostenibili.
In questi ultimi anni le tecnologie informatiche hanno preso sempre più spazio all’interno delle nostre vite e, di conseguenza, è importante essere consapevoli di come queste funzionino. Specialmente i giovani, che sono gli stessi che hanno sviluppato questo progetto, si sono resi conto di quanto sia importante conoscere competenze tecniche, capire meglio come funzionano computer e dispositivi tecnologici, così come la rete internet e tutto il mondo dell’informatica in generale.
Il progetto si sviluppa in 4 fasi. Nel mese di maggio il gruppo di giovani organizzatori del progetto si è occupato di predisporre i materiali funzionali a promuovere il progetto e raccogliere le iscrizioni per gli incontri formativi che verranno realizzati a partire da settembre. A giugno invece gli organizzatori si sono concentrati per riuscire a coinvolgere il maggior numero di giovani dell’Altopiano della Vigolana e dintorni attraverso passaparola, social e qualche manifesto spiegando le finalità del progetto. Per favorire la partecipazione non sono stati previsti costi di iscrizione.
Per il mese di luglio, che ormai è giunto quasi al termine, e in quello di agosto si punta a raccogliere materiali e apparati informatici antiquati o parzialmente guasti nel tentativo di dare loro nuova vita, riutilizzando pezzi e componenti per costruire un sistema funzionante. Per la raccolta del materiale sarà valorizzato in particolare il passaparola e la collaborazione con realtà del territorio come ProLoco, gruppo PerGnent, Piano giovani Vigolana, Comune Altopiano della Vigolana, associazione L’Ortazzo e l’Appm-Centro aggregazione Oltrettutto.
Tra settembre e novembre si terranno gli incontri laboratoriali che saranno organizzati in due momenti: una prima parte sarà dedicata alla formazione teorica di base, a seguire verrà proposta una parte pratica in cui mettere subito a frutto quanto appreso. Gli argomenti che verranno affrontati durante gli incontri saranno diversi: imparare a lavorare a computer (fisso o mobile che sia), lavorare sui server, capire la rete, approfondire alcuni degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 sono solo alcuni degli aspetti che si andranno a toccare per riuscire a costruire un’aula computer. Collaborazione, creatività, pensiero critico, risoluzione di problemi e perseveranza sono le parole chiave per riuscire a raggiungere l’obiettivo.
Al termine del progetto i giovani protagonisti organizzeranno un evento all’aperto per raccontare alla comunità quanto appreso nei vari incontri. Individuare modalità, strutturazione, promozione e gestione dell’evento sarà a cura dei ragazzi. L’unica certezza? Al termine dell’incontro un piccolo rinfresco e un momento conviviale per conoscersi e “fare comunità” saranno assicurati.














