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Nursing up: ''Chiediamo all'Apss di fornire idonei presidi di barriere e alla politica di prendere decisioni drastiche a tutela della salute pubblica''

La Nursing up segnala una problematica crescente: aumenta il numero dei pazienti contagiati e si eleva il livello di guardia e sicurezza nell'operare quotidiano, questo comporta un utilizzo sempre maggiore dei presidi di sicurezza come mascherine, camici e occhiali protettivi

Pubblicato il - 11 marzo 2020 - 20:37

TRENTO. "I nostri professionisti infermieri e sanitari del comparto sono in queste ore impegnati strenuamente e senza sosta", queste le parole di Cesare Hoffer, coordinatore Nursing up di Trento, che aggiunge: "Spesso richiamati in servizi e con i propri figli a casa, che non hanno il tempo di seguire e accudire adeguatamente, ma tengono duro, dimostrano grande disponibilità, senso civico e del dovere oltre alla grande professionalità messa in campo".

 

La Nursing up segnala una problematica crescente: aumenta il numero dei pazienti contagiati e si eleva il livello di guardia e sicurezza nell'operare quotidiano, questo comporta un utilizzo sempre maggiore dei presidi di sicurezza come mascherine, camici e occhiali protettivi.

 

"Già da tempo - prosegue Hoffer - abbiamo segnalato questa criticità all'azienda, ora pero' vogliamo risposte concrete alle nostre richieste, i presidi dovranno essere di materiale idoneo e in quantità adeguata, domani avremo uno specifico incontro con l'Azienda sanitaria trentina su questo argomento. La sicurezza dei nostri professionisti e dei nostri cittadini è per noi un elemento primario e indispensabile, così come lo deve essere per l'Apss, alcuni nostri colleghi sono già finiti in isolamento fiduciario domiciliare, se poi ci ammaliamo anche noi chi curerà i pazienti?".

 

Il sindacato evidenzia che "le misure di contenimento adottate dalle istituzioni sono a nostro avviso insufficienti, la circolazione delle persone è ancora elevata, molte attività sanitarie ordinarie ed elettive sono ancora inspiegabilmente garantite all'interno degli ospedali, favorendo la contaminazione ,questo non farà altro che peggiorare una situazione che già si prefigura come critica".

 

La Nursing up rivolge, poi, un appello ai cittadini. "Restate a casa - conclude Hoffer - seguite le direttive impartite dalle autorità e pensate al grandissimo sforzo che i nostri infermieri devono sostenere, lavorano senza tregua giorno e notte, in situazione di grande stress, rischio personale e per le proprie famiglie, ci appelliamo al vostro senso civico, solo uniti possiamo superare l'epidemia".

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