Aggressioni ai sanitari, l'allarme: "Servono interventi urgenti". Nursing Up: "Alzare il livello di sicurezza. Pat e Asuit intervengano"
Accanto ai presidi negli ospedali principali, Nursing Up chiede anche l'attivazione di un servizio sicurezza nei pronto soccorso periferici in particolare nei periodi di maggiore afflusso turistico

TRENTO. “Serve maggiore sicurezza, così non si può andare avanti. L’asticella va purtroppo sistematicamente ritarata”. A chiederlo sono Fabio lavagnino e Daniele Costa di Nursing up Trento in merito alla situazione che si sta vivendo nelle strutture ospedaliere della provincia.
Le aggressioni verbali e fisiche sono continue e Nursing up ha più volte presentato al tavolo tecnico delle proposte da attuare nel prevenire le situazioni di rischio per gli operatori.
La scorsa settimana Asuit e Pat hanno comunicato che si stanno attuando una serie di interventi a tutela e garanzia degli operatori sanitari.
“Siamo consapevoli – spiegano i due rappresentanti sindacali - che in questi ultimi tempi Asuit e Giunta si sono impegnati nell’ adottare tutta una serie di interventi per garantire una maggiore sicurezza all’interno delle aree più critiche rimangono tuttavia ancora inascoltate alcune nostre richieste in merito alla presenza di vigilantes presso tutti i servizi psichiatrici e la presenza fissa 24 ore su 24 di una postazione di pubblica sicurezza nei pronto soccorso di Trento e Rovereto e l’attivazione di un servizio di Security con personale specializzato che possa intervenire fisicamente al momento dell’aggressioni”.
Nursing Up chiede anche l'attivazione di un servizio sicurezza nei pronto soccorso periferici in particolare nei periodi di maggiore afflusso turistico, garantendo così di fatto al personale sanitario di poter svolgere il proprio mandato lavorativo in condizioni di maggior sicurezza.
“Chiediamo a questo punto all’Asuit una celere attuazione degli obiettivi da loro dichiarati, è necessario alzare il livello di sicurezza a garanzia del personale e degli utenti” concludono Fabio lavagnino e Daniele Costa.












