Contenuto sponsorizzato
| 28 mar 2020 | 22:03

Oltre 600 dipendenti dell'Apss in smartworking, portano avanti da casa moltissime attività fondamentali per il buon funzionamento del nostro sistema sanitario

Le persone collegate in smartworking utilizzano computer e altri dispositivi di loro proprietà, permettendo così ad Apss di dedicare dotazioni di nuovi pc ai nuovi reparti di rianimazione e alle altre necessità degli ospedali

Oltre 600 dipendenti dell'Apss in smartworking, portano avanti da casa moltissime attività fondamentali per il buon
di Redazione

TRENTO. Prevenire la diffusione del coronavirus e garantire la continuità dei servizi. Conciliare queste due esigenze è stato fin dai primi momenti dell’emergenza un imperativo per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

 

Oggi sono oltre 600 i dipendenti di Apss in smartworking che portano avanti da casa moltissime attività amministrative e non solo, fondamentali per il buon funzionamento del nostro sistema sanitario.

 

I dipendenti, in massima parte impegnati in funzioni tecnico amministrative, possono accedere dalla propria abitazione e in sicurezza a tutte le applicazioni che servono per supportare la clinica e i servizi al cittadino. Le persone collegate in smartworking utilizzano computer e altri dispositivi di loro proprietà, permettendo così ad Apss di dedicare dotazioni di nuovi pc – in questo momento di emergenza particolarmente carenti – ai nuovi reparti di rianimazione e alle altre necessità degli ospedali.

 

Già da alcuni anni Apss ha attivato postazioni di telelavoro domiciliare e smartwork e i clinici possono accedere da remoto ai dati e alle immagini dei propri pazienti in situazioni di particolare necessità.

 

Queste pregresse esperienze di virtualizzazione delle tecnologie e delle attività – come le video riunioni – hanno permesso oggi a Apss di estendere in brevissimo tempo il lavoro da remoto a un vasto numero di dipendenti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 settembre | 14:09
I due incidenti si sono susseguiti nel corso della mattinata. Entrambi i piloti sono stati trasporti d'urgenza in ospedale
Cronaca
| 23 settembre | 13:13
Nel corso della lite un 29enne è stato colpito al collo con un coccio di bottiglia, l'aggressore è stato arrestato mentre cercava di lasciare [...]
Montagna
| 23 settembre | 11:56
Le pecore sono rimaste bloccate sulle rocce, incapaci di scendere 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato