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Ripartono le visite guidate al giardino dei Ciucioi: ''Un viaggio tra il sogno del misterioso Bortolotti, la storia di Lavis e dell'Avisio''

Dopo l'inaugurazione di fine settembre dell'anno scorso la gestione è passata all'Ecomuseo dell'Argentario per la completa valorizzazione di questo luogo unico nel suo genere. Le attività ripartono in questa fase dell'emergenza coronavirus. Il prezzo speciale di questa estate è di 5 euro e sono previste varie riduzioni. Pintarelli: "Un giro tra terrazzamenti, castelli, chiese, grotte, la serra dei limoni e sistemi di riscaldamento e irrigazione all’avanguardia"

Pubblicato il - 24 luglio 2020 - 11:20

LAVIS. Il giardino dei Ciucioi riapre al pubblico e la data da cerchiare in rosso è quella di sabato 25 luglio. Dopo l'inaugurazione di fine settembre dell'anno scorso la gestione è passata all'Ecomuseo dell'Argentario per la completa valorizzazione di questo luogo unico nel suo genere che riapre i battenti.

 

"E' un giardino pensile che si affaccia sulla collina di Lavis come una scenografia teatrale. La visita - commenta Ivan Pintarelli dell'Ecomuseo - è un viaggio nel sogno visionario del misterioso Tommaso Bortolotti, imprenditore lavisano che nell'Ottocento investì tutte le sue risorse in quest'opera monumentale. All’interno, salendo attraverso i terrazzamenti, si incontrano castelli, chiese, grotte e sistemi di riscaldamento e irrigazione all’avanguardia".

Ci sono voluti 21 anni di lavori e circa due milioni di euro per le opere di restauroma finalmente il giardino castelloideato e realizzato nel 1860 da Tommaso Andrea Bortolottiche si affaccia sull'Avisio è ritornato a nuova vita per l'impegno del Comune di Lavis e della comunità. 

 

"E' tra i pochi esempi a livello internazionale - continua l'Ecomuseo - di una simile architettura così misteriosa, ma anche di un giardino così interessante. L'idea è quella di sviluppare alcuni percorsi e aiutare il giardino dei Ciuciòi a crescere. La serra dei limoni è stata ricostruita come l’originale e l'intenzione è quella di riproporre le atmosfere del giardino"(Qui info).

 

 

Un'opera non compresa dai cittadini dell'epoca, quando Bortolotti decise di investire tutto il patrimonio, circa 60 mila fiorini, nella costruzione dei terrazzamenti per coltivare limoni e arance. Dopo alcuni lavori e il periodo di lockdown, questo luogo riparte: le guide esperte dell’Ecomuseo Argentario propongono un percorso di circa 75 minuti, nel quale alla storia del giardino si affianca a quella di Lavis e del torrente Avisio, ex confine tra il Principato vescovile di Trento e la Contea del Tirolo, come ricorda lo stesso termine "Ciucioi", derivato dal tedesco "Zum Zoll", alla dogana.

 

Gli orari delle visite sono: 9.30, 11, 12.30, 14, 15.30 e 17. Special price estate 2020: 5 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni. La visita è gratuita per i bambini sotto i 6 anni e per i possessori di Trentino Guest Card. I biglietti possono essere prenotati e acquistati direttamente online (Qui info).

L’Ecomuseo Argentario rispetta le norme per l’emergenza sanitaria Covid-19: si richiede ai visitatori di indossare la mascherina, mantenere la distanza interpersonale di 1 metro (i gruppi sono di massimo 20 persone) e igienizzare le mani con il gel idroalcolico messo a disposizione dalla guida.

"L'intenzione - conclude Pintarelli - è quella di valorizzare le associazioni di volontariato e tutte quelle realtà che tanto si sono spese per raggiungere questo risultato così importante. Noi ci mettiamo a disposizione nella gestione di questo luogo così magico. Si ricalca un po' l'esperienza maturata con l'Orrido di Ponte Alto e le Miniere tra visite guidate e didattiche per studenti e scuole, ma anche tante iniziative a portata di famiglia".

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