Contenuto sponsorizzato

Si riparte, lunedì 14 settembre 70 mila studenti trentini torneranno a scuola. 367 cattedre e 233 classi in più: ecco tutti i numeri

A sei mesi dal lockdown, tutte le scuole del Trentino inizieranno il nuovo anno scolastico con lezioni in presenza e nel rispetto delle norme di sicurezza. Circa 70 mila studenti iscritti. 233 le classi in più al fine di assicurare il distanziamento e migliorare la qualità dell'insegnamento

Pubblicato il - 11 settembre 2020 - 13:26

TRENTO. È stata un’estate particolarmente impegnativa quella che sta per concludersi, soprattutto per ciò che concerne la parte organizzativa del mondo della scuola che non ha mai interrotto le attività per arrivare al primo giorno di scuola (lunedì 14 settembre) in regola con i requisiti richiesti dalla nuova normativa, in materia di prevenzione della diffusione del Covid-19. 

 

I dati complessivi del nuovo anno scolastico evidenziano un calo del 2,05 percento nella scuola primaria e dello 0,84 percento nell’istruzione e formazione professionale, mentre le iscrizioni registrano un lieve aumento nella scuola secondaria di primo grado +0,45 percento e nella secondaria di secondo grado secondo grado +1,60 percento.

 

L'obiettivo della Giunta di voler garantire il rientro in presenza a tutti gli studenti, ha visto un aumento del numero delle classi che passano da 3.542 a 3.775 (quindi 233 classi in più) al fine di assicurare il distanziamento e migliorando la qualità dell'insegnamento. Le scelte degli studenti confermano una tenuta delle iscrizioni ai licei (45 percento), seguiti dai percorsi tecnici (31 percento), dalla formazione professionale (22 percento) e dagli istituti professionali (2 percento).   

 

Aumenta lievemente la popolazione straniera che passa da 8.163 a 8.263 unità (+1,23 percento). L’aumento degli stranieri è più evidente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, rispettivamente +5,25 percento e +6,39 percento. 

 

Gli studenti con bisogni educativi speciali certificati sono 2.708, di cui 1.774 alla scuola primaria e secondaria di primo grado, 342 alla secondaria di secondo grado e 592 all’istruzione e formazione professionale. 

 

I docenti di ruolo sono 6.291, rispettivamente 2.772 alla primaria, 1.501 alla secondaria di primo grado, 2.017 alla secondaria di secondo grado, mentre il personale amministrativo e gli assistenti educatori di ruolo sono 1.630. 

 

Per quanto riguarda l’ambito finanziario si registra un incremento delle risorse impiegate nel settore scolastico che passano dai 740.895 milioni di euro dello scorso anno ai 756.800 milioni di Euro di quest'anno. La Provincia di Trento investe infatti nella scuola circa 700 milioni di Euro all’anno di spesa corrente (stipendi e funzionamento delle scuole), oltre a circa 54 milioni di spesa in conto capitale (investimenti, arredi e attrezzature).

 

Le risorse aggiuntive riferite all’emergenza Covid (LP. 6/2020) sono attribuite all’intero anno scolastico e quindi ripartite proporzionalmente nei diversi capitoli per circa euro 15.500 milioni sul 2020 e euro 29.500 milioni sul 2021. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 aprile - 20:52
Emergono le prime misure contenute nella bozza del prossimo decreto legge per fronteggiare l'emergenza Covid. Alcune modifiche potrebbero [...]
Cronaca
20 aprile - 20:27
Trovati 85 positivi, comunicati 4 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 145 guarigioni. Sono 1.278 i casi attivi sul territorio [...]
Cronaca
20 aprile - 19:46
La diminuzione dei contagi consente una rimodulazione all’interno delle strutture sanitarie provinciali, con la possibilità per Borgo e Tione di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato